Dagli scaffali di diversi supermercati, modenesi e non, sono spariti in questi giorni quasi 4 quintali di coppa di testa già affettata. Un intero lotto (il 1478) di confezioni da 125 grammi l’una – tutte in scadenza il 4 gennaio – nel quale è stata riscontrata la presenza del batterio ’Listeria monocytogenes’. Tutta merce prodotta dal...

Dagli scaffali di diversi supermercati, modenesi e non, sono spariti in questi giorni quasi 4 quintali di coppa di testa già affettata. Un intero lotto (il 1478) di confezioni da 125 grammi l’una – tutte in scadenza il 4 gennaio – nel quale è stata riscontrata la presenza del batterio ’Listeria monocytogenes’. Tutta merce prodotta dal Salumificio Gigi di Castelnuovo, che ora è già stata ritirata dal commercio.

Ma è solo scendendo nei dettagli della vicenda che emergono il quadro reale della situazione e il vero ruolo dell’azienda. Tutt’altro che negativi, al contrario di quel che potrebbe suggerire una lettura superficiale e incompleta dell’episodio. Sono state le analisi di autocontrollo disposte dal salumificio stesso, infatti, a rivelare la presenza della listeria. Che peraltro era abbondantemente sotto la soglia di rischio fissata dalle normative. Ed è stata poi la stessa ditta a segnalare il problema alle autorià, che poi hanno ottenuto il via libera formale dal Ministero per il ritiro del lotto 1478.

«Le analisi – hanno confermato ieri dall’azienda – hanno rilevato la presenza del batterio, il cui limite di legge è di 100 unità formanti colonia per grammo. Ma i test quantitativi hanno riscontrato un valore inferiore a 10, quindi la coppa uscita da qui era salubre, né avremmo violato alcuna norma. Però la temperatura di conservazione è fondamentale e non gestiamo noi gli step successivi della catena del freddo, quindi non potevamo essere sicuri al 100% sul resto del percorso. Abbamo dunque preferito perdere 4 quintali di salume ed eliminare qualsiasi rischio, pur remoto. Significa che i nostri controlli funzionano, e credo sia anche stata una dimostrazione di serietà».

Valerio Gagliardelli