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21 mag 2022

L’omaggio di Mattarella alla Bassa rinata: "Merito di solidarietà, lucidità e tenacia"

Nel decennale del sisma il presidente della Repubblica accolto a Medolla: ha ricordato le vittime e promosso la ricostruzione

21 mag 2022
valeria selmi
Cronaca

di Valeria Selmi e Alberto Greco Puntuale all’appuntamento con la Memoria. Anzi, in leggero anticipo, con l’arrivo in piazza a Medolla, nel cuore pulsante della Bassa modenese, prima delle 11. La visita, ieri, del presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha saputo riassumere 10 anni di storia. La storia di un territorio che, a sua volta, ha dovuto imparare ad anticipare e prevenire. Anticipare e prevenire ostacoli nella ricostruzione e infiltrazioni mafiose, ad esempio. Anticipare i tempi con la White list e una legislazione di cui prima il Paese era sprovvisto. Perché, è ben chiaro a tutti, che "c’è stato un prima e c’è stato un dopo". Il terremoto del 20-29 maggio del 2012 "ha aperto una ferita che si può lenire – come ha spiegato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini – ma non si può cancellare. Ed è giusto che sia così". E’ una Bassa ferita, sì, ma anche rinata e orgogliosa quella che ha accolto ieri, con centinaia di cittadini diligentemente seduti sotto le tensostrutture, il Capo dello Stato, 5 anni dopo la sua precedente visita. Dall’alba, via-vai di forze dell’ordine, volontari in uniforme, alunni con magliette verdi, bianche e rosse in attesa dietro le transenne, sindaci da tutto il ’cratere’, vescovi e rappresentanti delle massime istituzioni. Insieme, come 10 anni fa. Mattarella, atterrato al campo sportivo dove ad attenderlo c’era il prefetto Alessandra Camporota e, successivamente, accompagnato tra la folla da Bonaccini, dal sindaco di Medolla Alberto Calciolari e dal presidente della Provincia Gian Domenico Tomei, ha raggiunto il teatro Facchini mentre decine di bambini lo acclamavano – ’Presidente, Presidente! – sventolando bandierine tricolore. Mattarella, passo lungo e deciso – simbolo di uno Stato saldo e presente – ha reso subito omaggio alle vittime (28) del sisma: preceduto da due corazzieri che hanno deposto una corona di fiori ...

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