SONO ENTRATI nel magazzino in pieno giorno e hanno fatto razzia di capi di abbigliamento per un valore complessivo di 14mila euro. Il furto è stato messo a segno ieri pomeriggio in un magazzino in via Pitagora, a ridosso della tangenziale. Si tratta di una ditta di logistica che stocca capi di abbigliamento. I ladri hanno...

SONO ENTRATI nel magazzino in pieno giorno e hanno fatto razzia di capi di abbigliamento per un valore complessivo di 14mila euro.

Il furto è stato messo a segno ieri pomeriggio in un magazzino in via Pitagora, a ridosso della tangenziale. Si tratta di una ditta di logistica che stocca capi di abbigliamento.

I ladri hanno portato via una trentina di colli di maglieria da donna, circa un migliaio di capi etichettati, per un valore commerciale di circa 14mila euro.

Quando i titolari si sono accorti del furto non hanno potuto fare altro che chiamare le forze dell’ordine e presentare denuncia.

Un furto di modesta entità ma che rimanda alla memoria i grossi colpi messi a segno negli ultimi anni nei magazzini della città che stoccano capi per conto delle più importanti griffe.

In particolare, nel novembre 2011 sparì tutto il campionario Gaudì conservato in un deposito e pronto per essere spedito ai rappresentanti di tutto il mondo.

Il deposito non aveva alcuna insegna, una ditta anonima nella zona industriale ovest: i banditi avevano studiato il colpo nei dettagli, entrarono dalla ditta a fianco praticando un buco nel muro.

Dopo pochi giorni fu preso di mira il magazzino di Antress, produttrice dei noti marchi Manila Grace, E-gò, Doralice e Tubino. Dallo stabile in zona autotrasportatori sparirono una settantina di cartoni contenenti abiti della collezione pronti per essere spediti nelle boutique.

E due anni fa il furto da Lormar in via dell’Agricoltura dove i ladri portarono via decine di cartoni pieni di abbigliamento intimo pronto per essere venduto.I banditi entrarono dal tetto e si calarono all’interno con corde, con l’abilità da acrobati.

s.s.