Maltrattarono la figlia minorenne

I genitori erano contrari al suo findanzamento: rinviati a giudizio.

Maltrattarono la figlia minorenne

Maltrattarono la figlia minorenne

Avrebbero cercato in ogni modo di impedire che frequentasse quello che era da poco divenuto il suo fidanzato. Dinanzi al rifiuto della figlioletta di interrompere la relazione, avrebbero iniziato ad aggredirla verbalmente, privandola del telefonino e chiudendola in casa. Sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di maltrattamenti, ieri, due genitori 50enni denunciati appunto dalla figlia oggi maggiorenne. I fatti risalgono al 2020 e sono avvenuti nel carpigiano. In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, dopo una iniziale approvazione al rapporto i coniugi non vedevano più di buon grado la relazione tra la figlia 17enne e il nuovo fidanzato. Per questo motivo avevano iniziato a vietare alla ragazzina di frequentarlo. La giovane, però, si era opposta alle indicazioni dei genitori e, per questo motivo, i coniugi avrebbero iniziato a maltrattarla, chiudendola in casa anche per due settimane e privandola del cellulare. La giovane, divenuta maggiorenne si è trasferita dal fidanzato e si è presentata dai carabinieri per sporgere denuncia. Ieri mattina i due coniugi sono stati rinviati a giudizio mentre la giovane si è costituita parte civile nel procedimento.