E’ PARTITA da Sassuolo la fortunata carriera di Enrica Alessi, nota fashion blogger e ora, anche scrittrice grazie al suo primo libro ‘Prét a Bebè - Diario di una mamma pronta a tutto’. Con un diploma di ragioneria in tasca, conseguito all’Istituto Baggi e un lavoro da impiegata, ha deciso di mollare tutto e dedicarsi alla sue passioni, la moda e la scrittura, dimostrando quanto essere perseveranti e credere nei propri sogni non è...

E’ PARTITA da Sassuolo la fortunata carriera di Enrica Alessi, nota fashion blogger e ora, anche scrittrice grazie al suo primo libro ‘Prét a Bebè - Diario di una mamma pronta a tutto’. Con un diploma di ragioneria in tasca, conseguito all’Istituto Baggi e un lavoro da impiegata, ha deciso di mollare tutto e dedicarsi alla sue passioni, la moda e la scrittura, dimostrando quanto essere perseveranti e credere nei propri sogni non è poi così sbagliato. Tutto è nato qualche anno fa quando Enrica, oggi 42 anni, apre un blog di moda intitolato Crem’s Blog, chiamato così per la fusione dei nomi delle sue figlie, Carola ed Emma e dove inizialmente si è concentrata sui suoi outfit, dispensando consigli di moda alle sue lettrici. Da lì al successo che riscuote tutt’oggi il passo è stato breve. La passione per la scrittura si è manifestata anche attraverso i social network, prima attraverso la sua pagina Facebook, dove un grande e affiatato pubblico di lettrici la segue per i suoi romanzi a puntate, e poi Instagram con 130.000 followers. «Il successo crescente del blog non è passato inosservato alle grandi testate di moda che hanno iniziato a contattarmi – spiega Enrica Alessi –. Da lì sono partite le collaborazioni con le riviste Glamour, Vanity Fair e Grazia, dove curo una mia rubrica ‘Storie di ordinaria follia’». Diventare mamma è stata poi, per Enrica, l’occasione di tirare fuori dal cassetto il sogno di un libro. Due mesi fa è uscito il suo primo romanzo, Prét a Bebè, un divertente diario sul diventare madri restando se stesse. «L’esperienza di due maternità mi ha messo di fronte a tanti interrogativi e problematiche. Inizialmente avevo pensato ad un saggio per aiutare le mamme a risolvere problemi piccoli e grandi dell’essere mamme. Con il tempo, poi, il saggio si è trasformato in un romanzo».

Attraverso le avventure di Enrica, il marito Giaco e le loro bambine, la scrittrice traduce in modo ironico il concetto di «donna al quadrato», da lei ideato, rivolto alle donne multitasking, una esortazione a non annullare se stesse e la propria femminilità e il proprio ruolo nemmeno in gravidanza, pur nella difficoltà di conciliare gli impegni di famiglia e lavoro.

Laura Corallo