VALENTINA REGGIANI
Cronaca

Mamma uccisa dall’ex: "Uniti per Anna. Facciamoci sentire contro ogni violenza"

Manifestazione a San Felice, il sindaco: "Aiuteremo la famiglia della vittima". L’amico di lunga data Giulio Calanca: "Metteva i figli sempre al primo posto".

Mamma uccisa dall’ex: "Uniti per Anna. Facciamoci sentire contro ogni violenza"

Mamma uccisa dall’ex: "Uniti per Anna. Facciamoci sentire contro ogni violenza"

"Se non ci facciamo sentire davvero, le cose non cambieranno mai". Erano tantissimi ieri mattina, in piazza della Rocca, a San Felice per ricordare Anna Sviridenko, la mamma uccisa brutalmente dall’ex marito Andrea Paltrinieri lunedì sera. Un grido unico dalla piazza per chiedere di non abituarsi ai femminicidi, di combattere perchè gli strumenti ci sono. In tanti si sono commossi pensando ad Anna, ad una mamma che aveva sempre messo al primo posto i propri bambini: macinava migliaia di chilometri per portare i figli dall’Austria, dove risiedevano, a Modena, al fine di permettere ai piccoli di vedere il padre. Nel frattempo viveva da novembre 2022 nell’abitazione che gli amici l’avevano aiutata a trovare ed arredare, proprio lì, a San Felice. "Era quasi impossibile vederla – hanno dichiarato i tanti cittadini presenti alla manifestazione – era sempre di corsa, non si fermava mai. Bambini e lavoro: questa era la sua vita". Ad organizzare la manifestazione, diverse associazioni locali, uinite dallo slogan "#FAIRUMORE". Ieri l’Amministrazione ha confermato tutto l’appoggio possibile per la famiglia di Anna. "Come comunità dobbiamo fare la nostra parte, stringerci attorno alla famiglia e combattere questa piaga – afferma il sindaco, Michele Goldoni –. Ho parlato col legale che segue la famiglia, stiamo collaborando. Non era ufficialmente residente da noi ma tutto quello che possiamo fare per i due bambini e per la famiglia noi lo faremo. Come comunità, al primo consiglio comunale utile parleremo di essere parte civile in questo processo". "Siamo qua perchè è giusto esserci – hanno dichiarato ieri Alessia e Giada, studentesse del liceo – c’è ancora tanta strada da fare per arginare il fenomeno". Presente ieri anche Giulio Calanca, amico insieme al fratello Davide di Anna da tanto tempo. "Una donna straordinaria, una figura fuori dal comune, una mamma innamorata dei suoi figli, che ha fatto tutto solo per amore dei figli" ha commentato Calanca. Alex Cestari, di Piazza del Mercato e Anpi, dal palco ha sottolineato come sia importante tenere alta l’attenzione sul tema dei femminicidi: "Bisogna fare rumore e essere uniti nei confronti di tutte le violenze". Serena Ballista, Udi Modena ha fatto presente ancora una volta come il problema sia culturale. "Riguarda logiche di potere nella relazione di coppia. Per ancora troppi uomini l’autodeterminazione femminile rimane un problema di lesa maestà a cui reagiscono con violenza". Presente anche Anna Martinelli di Donne in Centro. "Oggi – dice – vediamo il femminicidio ma c’è una violenza più subdola da far emergere, quella economica e psicologica".