Maura di Puoti, ventiduenne,  era originaria di Caserta e viveva da tempo a Castelvetro
Maura di Puoti, ventiduenne, era originaria di Caserta e viveva da tempo a Castelvetro

Modena, 19 ottobre 2019 - "La tua voce darà le stesse emozioni anche da lassù". Pochi minuti prima rideva serena con la propria famiglia. Qualche istante dopo le sue condizioni sono precipitate. Aveva 22 anni: è morta senza un apparente perchè. Sarà l’autopsia a chiarire cosa abbia strappato la vita a Maura di Puoti, 22 anni appunto, originaria di Casaluce, Caserta, e con una vita davanti che per motivi ancora ignoti si è spenta all’improvviso.

Maura, cantante conosciutissima e amata a Caserta, si era sentita male una decina di giorni fa ed era stata sottoposta ad un intervento d’urgenza a Sassuolo. Tutto sembrava essere andato per il meglio ed è stata trasferita all’ospedale di Baggiovara per ulteriori accertamenti. Qui ha salutato col sorriso la famiglia prima di essere sottoposta ad un esame ma, poco dopo l’accertamento, è deceduta.

Aggiornamento Indagati i medici dell'ospedale di Sassuolo

«Maura – fa sapere la famiglia tramite i propri legali – dopo l’intervento era tranquilla: mangiava, rideva anche poco prima di essere trasferita a Baggiovara. Nessuno sa al momento cosa sia accaduto: valuteremo se nominare o meno un consulente durante l’autopsia. Quel che si sa è che durante l’esame la ragazza si è sentita male e poco dopo è morta».

Maura viveva con la propria famiglia a Cà di Sola, Castelvetro. I genitori e i cugini sono chiusi in un dolore profondo per una morte tanto inaspettata quanto assurda. La giovane si era recata in ospedale, a Vignola, a seguito di forti dolori al ventre.

Si temeva un attacco di appendicite ma è stata poi diagnosticata un’altra patologia. Maura è stata quindi operata d’urgenza all’ospedale di Sassuolo: sembrava che tutto fosse andato per il meglio. All’improvviso, però, ha iniziato ad avvertire uno strano dolore alla spalla. A quel punto si è reso necessario il trasporto a Baggiovara. Qui, dopo essere stata sottoposta ad ulteriori accertamenti, è deceduta: le sue condizioni sono degenerate durante un esame volto a studiare la condizione dei vasi sanguigni.

Su Facebook sono tantissimi i messaggi di ricordo e cordoglio ai familiari. Maura era nota a Caserta per la sua bellissima voce: la musica era la sua vita. Da Uniti per cambiare, comitato civico di Casaluce: «Sautare una persona come la nostra cara Maura, sapendo di non poterla più vedere, risulta doloroso e difficile da accettare. Sei stata una ragazza e un’artista straordinaria». «Ci mancherà la tua voce – scrivono altri – eri una ragazza forte, gioiosa, felice. E ancora una docente del comune di Casaluce: «Un altro angelo volato via a soli 22 anni: una cantante che ha fatto innamorare tutti con la sua voce». E ancora, dal sito di Casaluce: «Molti la ricorderanno, avendola vista più volte negli anni esibirsi sui palchi delle piazze del paese con la sua straordinaria voce». Anche dal comune di Casaluce vengono espresse le condoglianze alla famiglia, molto conosciuta e stimata.

Intanto dall’ospedale di Sassuolo la direzione parla di «evento tragico, imprevedibile, che lascia sgomenti tutti i sanitari e addolora profondamente. «L’Ospedale di Sassuolo desidera esprimere massima vicinanza, cordoglio e totale trasparenza alla famiglia colpita da questo drammatico lutto. Tutti gli accertamenti su quanto accaduto sono già stati disposti ed è stata aperta anche un’indagine interna. La paziente, dopo un accesso in Pronto Soccorso a Vignola, è stata portata a Sassuolo il 7 ottobre dove ha eseguito un intervento chirurgico urgente, il cui decorso post-operatorio è parso regolare. A seguito di una sintomatologia dolorosa lamentata dalla stessa paziente, non apparentemente riconducibile a complicanze legate all’intervento, sono stati disposti diversi approfondimenti diagnostici, effettuati nei giorni scorsi in ospedale a Sassuolo. Nonostante un quadro clinico stabile, ieri (mercoledì) sono stati programmati ulteriori approfondimenti per indagini di II livello eseguibili a Baggiovara».

Dall’azienda sanitaria locale fanno sapere come «Nella notte tra il 17 e il 18 ottobre è deceduta nel reparto di Rianimazione. Dopo contatti tra i professionisti dei due nosocomi, nella tarda serata di giovedì 17 ottobre la paziente era stata trasferita presso Baggiovara per essere sottoposta ad approfondimenti diagnostici radiologici. Purtroppo, nonostante l’attivazione di tutti gli specialisti e le procedure necessari per la gestione del caso, dopo repentino aggravamento e pur a fronte della tempestiva attivazione di tutte le misura rianimatorie, la giovane donna è deceduta. Sono stati i sanitari dell’Ospedale Civile a segnalare l’accaduto alla Procura: l’azienda assicura la massima collaborazione alle indagini, avendo comunque piena fiducia nell’operato dei propri professionisti, che, ad una prima analisi, risultano aver assicurato tutte le cure necessarie».