L’equipe della chirurgia toracica guidata da Uliano Morandi di Unimore
L’equipe della chirurgia toracica guidata da Uliano Morandi di Unimore

Modena, 22 settembre 2019 - Dal Policlinico arriva una nuova prospettiva di cura per le metastasi al polmone. Una speranza per i pazienti e un grande passo avanti della scienza. Le nuove prospettive di cura sono racchiuse in uno studio condotto dall’equipe della chirurgia toracica guidata da Uliano Morandi di Unimore. Lo studio, infatti, ha dimostrato l’efficacia dell’utilizzo del laser per l’asportazione di queste metastasi ed è stato recentemente pubblicato sulla rivista Lasers in Medical Science.

La ricerca dell’equipe del prof Morandi è stata la prima a confrontare i risultati delle metastasectomie polmonari laser con i risultati delle metastasectomie eseguite mediante lobectomia polmonare.

«L’applicazione del laser nella chirurgia delle metastasi polmonari – spiega – rappresenta una tecnica innovativa, che prevede l’impiego di una strumentazione altamente tecnologica, appositamente concepita per l’applicazione sul tessuto polmonare. La nostra struttura dal 2012 ha in dotazione un’apparecchiatura che rappresenta il modello più sviluppato ed efficace al momento disponibile sul mercato. Si tratta di un laser a neodimio-ittrio-alluminio che emette luce a una lunghezza d’onda di 1318 nanometri e può erogare potenze fino a 120Watts». Lo studio, approvato dal Comitato Etico provinciale, è stato retrospettivo e ha riguardato i soggetti affetti da metastasi polmonari centroparenchimali operati di metastasectomia nel reparto di chirurgia toracica, mediante laser o lobectomia.

«Rispetto agli interventi tradizionali per l’asportazione delle metastasi polmonari – ha aggiunto il professore Alessandro Stefani, chirurgo toracico di Unimore – il laser permette un risparmio di parenchima polmonare, soprattutto in quei casi in cui altrimenti sarebbe necessario procedere all’asportazione di un intero lobo polmonare. Il nostro studio ha dimostrato che l’intervento eseguito con il laser è risultato rapido e sicuro, il decorso postoperatorio dei pazienti è stato privo di significative complicazioni, la degenza breve e la ripresa postoperatoria rapida. La sopravvivenza a distanza è risultata soddisfacente, comunque analoga a quella dei pazienti operati con la tecnica tradizionale».

Lo studio ha confermato che il laser consente di effettuare un intervento radicale, a livello della chirurgia tradizionale, con evidenti vantaggi dal punto di vista della ripresa postoperatoria del paziente e della qualità di vita successiva. Il vantaggio ottenuto in termini di risparmio di parenchima polmonare acquista poi particolare rilievo non solo per una maggior salvaguardia della funzione respiratoria del paziente, ma anche per la possibilità di ampliare le indicazioni alla metastasectomia a pazienti con capacità respiratoria più compromessa, tali da non poter tollerare una lobectomia polmonare.