Avrebbe inscenato episodi di maltrattamenti e percosse per poter vivere la propria relazione extraconiugale senza problemi. E’ stato assolto per non aver commesso il fatto, ieri, un imprenditore 65enne accusato dalla moglie, una marocchina di 34 di maltrattamenti e lesioni. Il giudice ha in sostanza accolto la tesi difensiva, escludendo che la giovane sia stata sottoposta a sevizie. La donna, con la complicità inizialmente di una collega e del nuovo compagno avrebbe inventato i maltrattamenti, appunto, dopo essere stata scoperta con l’amante. I fatti risalgono allo scorso anno. L’imputato, difeso dall’avvocato Edoardo Salsi, ha fatto presente in aula di essersi sentito usato e di essersi anche convertito all’Islam pur di unirsi in matrimonio, nel 2017, con la presunta vittima. «Mi ha usato per ottenere il permesso di soggiorno per lei e la mamma e pure i miei soldi», ha dichiarato. Ieri l’assoluzione.