Incidente in A1, l'auto su cui viaggiava Michele Barcaiuolo
Incidente in A1, l'auto su cui viaggiava Michele Barcaiuolo

Modena, 23 ottobre 2020 - Sono ore di apprensione per Michele Barcaiuolo, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia rimasto coinvolto ieri in un gravissimo incidente stradale in autostrada. L’auto su cui viaggiava l’esponente politico - era passeggero - è stata centrata da un masso di oltre dieci chili che si sarebbe staccato dal ponte situato lungo l’A1. Al passaggio di un Tir, infatti, parte del giunto del ponte che passa sopra al Panaro, località San Donnino avrebbe ceduto sollevandosi e centrando il lato passeggero di un’auto dove appunto si trovava seduto Barcaiuolo che viaggiava con altre due persone.

Questo almeno quanto emerso dai primi accertamenti svolti dagli agenti della stradale si Modena Nord, arrivati subito sul posto e che si stanno ora occupando delle delicate indagini.

Sul posto ieri pomeriggio anche le ambulanze del 118 che hanno trasportato Barcaiuolo all’ospedale di Baggiovara. Il politico è ora in prognosi riservata viste le gravi condizioni riportate, ma fortunatamente non sarebbe in pericolo di vita. Il masso ha sfondato il finestrino, lato passeggero, colpendo appunto la vittima.

Intervenuto subito sul posto anche il personale della Società Autostrade per porre in sicurezza il ponte. Gli operatori erano al lavoro anche stamattina. Non è chiaro se saranno adottati ulteriori provvedimenti.

Autostrade: "Avviate le verifiche"

I tecnici di Autostrade sono intervenuti "per le necessarie verifiche" sulla parte del cordolo di calcestruzzo che delimita un giunto di dilatazione della carreggiata, dove è avvenuto il distacco di un pezzo che ieri ha colpito l'auto su cui viaggiava il consigliere regionale di FdI in Emilia-Romagna Michele Barcaiuolo.

È la stessa società a spiegarlo, chiarendo che il cordolo era stato "oggetto di un intervento di manutenzione eseguito lo scorso maggio da parte di una ditta appaltatrice esterna".

Per questo motivo, prosegue Autostrade, in via cautelativa, sono stati ispezionati e demoliti tutti gli altri punti della carreggiata interessati da interventi analoghi a maggio, per verificare la presenza di altre eventuali anomalie di realizzazione, non preventivamente riscontrabili. Sono inoltre stati avviati i necessari lavori di ripristino.

Inoltre all'impresa esterna che a maggio ha fatto i lavori "è stata immediatamente inviata una contestazione formale".

E Autostrade per l'Italia ha avviato anche un'istruttoria interna per ricostruire nel dettaglio "la tipologia, le modalità di esecuzione e controllo e le responsabilità delle attività di manutenzione svolte sulla tratta".

Sempre Autostrade riferisce che ieri sera personale della direzione di tronco di Bologna ha "immediatamente raggiunto" l'ospedale dove Barcaiuolo è stato ricoverato "per mettersi a diretta e completa disposizione dei famigliari". La società esprime "profondo rammarico per quanto accaduto".