Modena Gli stranieri che hanno fatto la Storia

Da Brulls a Kamara, i calciatori che da oltre confine hanno attraversato i campionato dei gialli. Tra gli oriundi anche Merighi e Azzi .

Modena Gli stranieri che hanno fatto la Storia

Modena Gli stranieri che hanno fatto la Storia

Senti il nome Riyad Idrissi, uno dei nuovi arrivati del Modena, e pensi subito a uno straniero. In realtà il giovane Idrissi, terzino sinistro prelevato dal Cagliari, è solo di origine straniera, marocchina per la precisione, essendo nato in Sardegna, a Sadali il 13 giugno 2005, e avendo già vestito in due occasioni l’azzurro dell’Italia Under 19. Un po’ come Shady Oukhadda, terzino pure lui di origine marocchina ma nato ad Abano Terme. Oukhadda, in uscita dal Modena, ha poi optato per il Marocco venendo convocato nell’Under 23 dei "Leoni dell’Atlas". Italiano è anche David Diaw, nato a Cividale del Friuli da padre senegalese e madre friulana, in gialloblù nel 2022-23 con 10 reti in 29 gare. Stranieri autentici e di valore il Modena li ha avuti soprattutto nel primo dei due bienni della Serie A.

Nel 1962-63, al ritorno nella massima serie dopo 14 stagioni, quando si potevano tesserare due stranieri e un oriundo per poi mandarne il campo solamente due per volta, il club gialloblù si assicurò prima l’oriundo argentino Rubén Merighi, poi il tedesco Albert Brülls, infine il brasiliano Cinesinho. Merighi era un interno dalla buona tecnica, capace di stabilire il record di presenze di uno straniero nel Modena, ben 226 con 31 reti in nove stagioni intervallate da una al Torino. Brülls, attaccante con 25 presenze e 9 reti nella Germania Ovest deluse un po’ le attese perché in patria era considerato superiore ad Helmut Haller, il fuoriclasse tedesco approdato al Bologna sempre nel 1962.

Nel Modena Brülls non trovò mai la collocazione per sfruttare le sue caratteristiche di attaccante di movimento e in tre campionati disputò 63 partite siglando 7 reti. Sidney Colonia Cunha, detto Cinesinho, era un autentico fuoriclasse, arrivato in prestito dall’Inter in gialloblù rimase una sola stagione, con 20 presenze e 3 reti, fondamentali per la salvezza. A rimpiazzarlo arrivò il cileno Jorge Toro, altro giocatore di talento, che a Modena rimase sette stagioni con un intervallo di un’annata al Verona, disputando 154 partire con 19 reti, diverse su calcio piazzato, sua grande specialità.

Nel Modena tornato a giocare in A nel 2002-03 brillava il franco-senegalese Diomansy Kamara, nato a Parigi ma nazionale del Senegal. Attaccante imprevedibile, in gialloblù arrivò nel 2001, contribuendo con 4 reti in 24 match alla promozione dalla B alla A. Nel Modena rimase altre due annate, con un bilancio di 82 presenze e 15 gol. Fra i giocatori di passaporto straniero protagonisti a Modena c’è pure l’oriundo brasiliano Paulo Azzi, che trasformato da ala in terzino da Attilio Tesser con 6 reti in 35 partite fu un assoluto protagonista del vittorioso campionato di C 2021-22.

Rossano Donnini