Modena prende il volo in terra toscana. Resta così in cima alla classifica della A Bronze

La Pantarei Modena vince in rimonta 28-25 a Follonica e resta in vetta alla Serie A Bronze. La Carpine seconda della classe vince 38-22 a Castellarano, mentre il Rapid Nonantola vince 37-33 a Rubiera. Modena cede 36-26 in casa al San Lazzaro.

Modena prende il volo in terra toscana. Resta così in cima alla classifica della A Bronze

Modena prende il volo in terra toscana. Resta così in cima alla classifica della A Bronze

La Toscana sorride alla Pantarei Modena, che fa 2 su 2 sbancando in rimonta 28-25 Follonica e restando in vetta alla Serie A Bronze al fianco di Bologna (38-20 al Derthona) dopo 2 giornate. Una gara in rincorsa per i ragazzi di coach Sgarbi, finiti anche a -4 nel primo tempo (8-4 al 12’) e poi sotto 15-12 al riposo. Nella ripresa ci pensa uno straordinario Pugliese (10 reti), ben supportato da Valle (7), a cambiare l’inerzia: i gialloblù sono sotto 22-19 al 43’, ma poi con un break finale di 9-3 si portano a casa il successo.

MODENA: Caretti, Prandi, Pugliese 10, Stallo 5, Martinelli, Gollini 1, Boni 1, Morselli, Valle 7, Bernardi, Turrini 3, Pollastri 1, Dalolio 3, Vaccari, Bruni, Gibertini. All. Sgarbi.

In Serie B la Carpine seconda della classe fa il suo dovere imponendosi con facilità a Castellarano 38-22 sullo Sportinsieme con la 5^ vittoria di fila, ma il 38-29 della capolista Estense a Faenza lascia i ferraresi al comando a +1. La gara è equilibrata fino al 3-3 del 6’, poi la Carpine mette il turbo e al riposo è già 20-11, divario che si amplia fino al 16 finale con ben 11 giocatori in gol, fra cui spicca Coppola (11 reti). Il colpo grosso lo fa il Rapid Nonantola vincendo 37-33 a Rubiera, dopo essere andata sotto al riposo 19-17. Una gara decisa in volata quando Nonantola dal 30-30 vola sul +3 (33-31) senza farsi più rimontare grazie a i gol di Guerzoni (9) e Zuppiroli (7). Nel posticipo della domenica Modena cede 36-26 in casa al San Lazzaro (9-18 già al riposo) in un match che i felsinei mettono subito sui binari giusti col 10-2 del 16’ e che i gialloblù (9 Gualtieri e 6 Fiorini) avevano riaperto arrivando sul -3 (26-29 al 52’) subendo poi un altro break letale.

d. s.