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17 mar 2022

Morì dopo il parto, prosciolti i 4 sanitari

Il giudice ha archiviato le accuse nei confronti dei medici e dell’ostetrica per il decesso di Nicoletta Coppola

Nicoletta Coppola
Nicoletta Coppola
Nicoletta Coppola

Era il marzo del 2020 quando Nicoletta Coppola morì all’ospedale di Sassuolo poco dopo aver dato alla luce il suo secondogenito. Ora il Gip ha archiviato il caso, non ravvisando responsabilità in capo ai sanitari: l’anestesista, il ginecologo, il cardiologo e l’ostetrica iscritti nel registro degli indagati. Erano due le ipotesi iniziali legate alle cause del decesso della 39enne residente a Casalgrande: emorragia o trombo embolia. Gli accertamenti hanno confermato come Nicoletta sia deceduta a causa di un’embolia amniotica. Secondo il consulente della procura la causa del decesso risultava imprevedibile; da qui impossibile contestare la condotta dolosa. Le condizioni della 39enne, operatrice sanitaria in una struttura di Arceto, si erano aggravate improvvisamente dopo il parto, avvenuto naturalmente e che sembrava inizialmente essere andato bene.

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