Morta dopo l'intervento, aperta un'inchiesta (foto d'archivio Di Pietro)
Morta dopo l'intervento, aperta un'inchiesta (foto d'archivio Di Pietro)

Formigine (Modena), 18 luglio 2019 - È entrata in ospedale per sottoporsi ad un delicato intervenuto chirurgico che però avrebbe dovuto migliorarle la qualità di vita e, ovviamente, evitarle complicazioni future. Invece, per cause ora in corso di accertamento, è morta dopo quattro giorni di stato vegetativo. È stato aperto un fascicolo con l’ipotesi di reato di omicidio colposo per la morte di una 50enne di Casinalbo, mamma di due figli, deceduta lo scorso martedì all’ospedale di Baggiovara. Ieri, su disposizione della procura, sul corpo della donna è stata effettuata l’autopsia e i consulenti hanno preso sessanta giorni per fornire risposte certe sul decesso della paziente.

La 50enne era entrata all’ospedale di Baggiovara per effettuare un intervento delicato ma di routine, o così avrebbe dovuto essere. Alla donna era stata riscontrata la presenza di un tumore benigno, pare radicato dietro al bulbo oculare. Da qui la programmazione dell’intervento in neurochirurgia, a Baggiovara, a cui la 50enne è stata sottoposta la scorsa settimana. Non è chiaro cosa sia accaduto mentre la donna e mamma si trovava addormentata in sala operatoria. Pare però che, nel corso dell’intervento, sia sopravvenuta un’emorragia celebrale. Dopo quattro giorni in stato comatoso, la 50enne è purtroppo deceduta. I familiari si sono rivolti subito ai carabinieri chiedendo di far luce sul tragico decesso: da qui l’apertura del fascicolo in procura. Tra sessanta giorni i periti forniranno risposte certe sul decesso. I funerali della donna si svolgeranno sabato nella chiesa parrocchiale di Casibalbo.