VALENTINA REGGIANI
Cronaca

Giovanni Iacconi trovato morto e nascosto sotto il letto, l’amico brasiliano indagato per omicidio

Pavullo, lo straniero ha usato le carte di credito della vittima, poi è scappato senza lasciare traccia.

Carabinieri davanti all’abitazione di Pavullo, nel riquadro la vittima Gianni Iacconi

Carabinieri davanti all’abitazione di Pavullo, nel riquadro la vittima Gianni Iacconi

Pavullo (Modena), 18 febbraio 2024 – Omicidio aggravato, occultamento di cadavere e indebito utilizzo di carte di credito. Sarebbero questi i reati contestati al brasiliano accusato di aver ucciso Giovanni Iacconi, il 54enne di Fiorano trovato senza vita nella sua abitazione di via Giardini Nord, a Pavullo, in località Acquabuona il mese scorso.

Il corpo dell’uomo, deceduto da giorni era avvolto in una coperta e nascosto sotto al letto. Il giovane straniero sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati con le citate ipotesi di reato per consentire agli inquirenti di indagare a 360 gradi su quanto accaduto. Infatti le cause del decesso dell’uomo al momento risultano ignote: il cadavere era in avanzato stato di decomposizione quando è stato trovato nell’abitazione di famiglia dal fratello della vittima: sicuramente la morte risaliva a diversi giorni prima. Solo l’autopsia, che potrebbe svolgersi già domani, potrà far luce sulla dinamica del decesso e confermare eventualmente che si sia trattato davvero di omicidio. Domani mattina, infatti, in procura sarà conferito incarico ai periti. Mauro Molesini, l’avvocato che assiste i familiari del 54enne, ovvero il fratello e la sorella di Iacconi nominerà un consulente. Il quesito primario, posto ai consulenti sarà relativo proprio alle cause del decesso della vittima che sul corpo, apparentemente, non presentava segni evidenti di traumi o lesioni.