I lavori per riqualificare il corso di Fiorano sono alle ultime battute, restando da completare soltanto il tratto davanti alla parrocchiale, ma una strada, per quanto bella, da sola non basterebbe a dare vita al centro storico. Servono iniziative culturali e attrazioni capaci di riportare la gente fuori dalle case e il Centro Polivalente via Vittorio Veneto (civico 94) non perde tempo annunciando la ripresa della stagione 20202021 interrotta in autunno dalla pandemia. Organizzata con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio...

I lavori per riqualificare il corso di Fiorano sono alle ultime battute, restando da completare soltanto il tratto davanti alla parrocchiale, ma una strada, per quanto bella, da sola non basterebbe a dare vita al centro storico. Servono iniziative culturali e attrazioni capaci di riportare la gente fuori dalle case e il Centro Polivalente via Vittorio Veneto (civico 94) non perde tempo annunciando la ripresa della stagione 20202021 interrotta in autunno dalla pandemia. Organizzata con il Comitato Fiorano in Festa e il patrocinio dell’amministrazione comunale, è una ripresa con diverse novità, in fatto di orari ad esempio, dovendo tenere conto del ‘coprifuoco’ delle ore 22, che anticipa al pomeriggio gli incontri e i concerti, sempre accompagnati dal brindisi finale, con l’ingresso a offerta libera minima di 10 euro.

Gian Carla Moscattini del Centro Via Vittorio Veneto, il direttore artistico Gen Llukaci (nella foto) e l’assessore Morena Silingardi, hanno illustrato il programma che si spingerà fino a settembre con quattro rassegne. ‘Concerti al centro’ riprende il 30 maggio (ore 18) con ‘La musica quella bella’, proposta da Gen Llukaci e Denis Biancucci; per ‘I motivi del cuore’ del 25 giugno, al duo si aggiunge il tenore Giorgio Casciarri, capace di eseguire i 9 do di petto (e di tenerne 12) nell’aria della Figlia del Reggimento. Poi il 9 luglio un concerto sarà dedicato all’Operetta e il 7 settembre ‘Il Divertimento in musica’ accompagnerà la vigilia della sagra fioranese.

Il 23 maggio riprende anche ‘Parliamo di… al centro’ (ore 18) approfondendo con il dott. Domenico Amuso ‘La bellezza… tra salute e malattia al tempo del covid’. Il 13 giugno si andrà alla scoperta dei generi musicali e il 20 giugno degli ‘Olii essenziali: il lato sottile dell’aromaterapia’. ‘Una sera al museo’ (ore 18.30) invita a scoprire le raccolte d’arte più importanti del mondo, accompagnati da Claudio Corrado e da una colonna sonora. La visita si svolge in due serate. Nella prima ci sarà la visita virtuale al museo; nella seconda l’attenzione si incentrerà su un’unica opera.

L’11 maggio si vola idealmente alla Galleria dell’Accademia di Firenza per conoscere da vicino il David di Michelangelo. Poi sarà la volta della National Gallery di Londra (18 e 25 maggio). A seguire, il Rijksmuseum di Amsterdam, l’Alte Pinuakothek di Monaco, il MetropolitanMuseum di New York e la Galleria Borghese di Roma. La rassegna ‘Cenacolo letterario’ (ore 18.30) ci parla delle donne che hanno lasciato un segno nella storia. Guidati da Andrea Santangelo e Lia Celi, con letture di Franca Lovino, sarà possibile conoscere Diana Spencer il 20 maggio e poi Caterina De Medici, Maria Callas, Lucrezia Borgia e Coco Chanel.

Alberto Venturi