Il controllo è stato effettuato dai Nas.
Il controllo è stato effettuato dai Nas.

UN MACCHINARIO per il trattamento di inestetismi e problemi della pelle utilizzato in uno spazio non idoneo e senza autorizzazione sanitaria. È quello che il nucleo antisofisticazione dei carabinieri (i Nas) hanno contestato nei giorni scorsi a una farmacia. Il blitz dei militari – controlli che avvengono periodicamente nelle farmacie del territorio – ha riscontrato in una di queste un’irregolarità particolare. L’esercizio disponeva di un macchinario per la fotobiostimolazione. Il funzionamento avviene attraverso microlaser a matrice led ad alta potenza. In questo modo si ottiene una stimolazione, tramite l’emissione di luce a lunghezze d’onda specifiche, di reazioni fisiologiche nei diversi strati cutanei. Questo sistema per la pelle ha una funzione drenante, purificante, tonificante, riducendo le rughe, le pieghe, le macchie del viso. I Nas hanno contestato che la macchina – che ha un valore di 10mila euro – era in un luogo non idoneo (occorrerebbe un’apposita cabina), e mancava l’autorizzazione del personale sanitario. Al momento l’utilizzo dell’apparecchiatura è sospeso e la farmacia rischia di pagare una multa da 2mila euro. Interpellati, dall’esercizio ritengono invece che «la macchina possa essere utilizzata senza problemi da chiunque. Riteniamo di avere ragione, non capiamo le ragioni di questa sospensione, attendiamo l’evoluzione della vicenda».