JACOPO GOZZI
Cronaca

Nidi, scatta l’allarme. La rabbia delle mamme: "I posti non bastano, famiglie in difficoltà"

Dagli open day fino alle lunghe tempistiche per stilare le graduatorie. I genitori hanno raccolto in un sondaggio le criticità riscontrate. Poi la lettera al sindaco: "Un incontro per migliorare la situazione".

Nidi, scatta l’allarme. La rabbia delle mamme: "I posti non bastano, famiglie in difficoltà"

Nidi, scatta l’allarme. La rabbia delle mamme: "I posti non bastano, famiglie in difficoltà"

Modena, 6 luglio 2024 – Tra open day, scarsa disponibilità di posti e lunghe tempistiche per stilare le graduatorie, la situazione dei nidi di Modena ha lasciato insoddisfatti tanti genitori. A tal proposito, un gruppo di neo-mamme ha inviato una lettera al sindaco Mezzetti chiedendo un confronto affinché, in futuro, la situazione possa migliorare. Il tutto è nato da un appello lanciato la settimana scorsa su Whatsapp da Giulia Ferrari, una madre che ha raccolto i pareri di tanti genitori con figli in graduatoria per i nidi.

"L’idea di fare un sondaggio – spiega Ferrari – è sorta dal fatto che in diversi gruppi whatsapp erano già emerse alcune lamentele, specialmente sulle tempistiche delle graduatorie e sugli open day che spesso si accavallavano. Intercettando il malcontento, ho deciso di agire perché ritengo che il benessere delle madri e dei bambini, specialmente in quell’età, sia un tassello fondamentale per la salute di tutta la società". "Con la richiesta di incontro al sindaco – prosegue la referente – non vogliamo sollevare una polemica, ma affrontare in modo costruttivo un problema.

Desideriamo soltanto che chi iscriverà i propri figli al nido nei prossimi anni possa vivere certe situazioni con più serenità". Tante le opinioni che sono emerse tra le mamme, la maggior parte delle quali avrebbero preferito tempistiche più rapide per stilare le graduatorie. "Comprendo le difficoltà – si legge tra i messaggi – ma una città che funziona non può avere una pecca così grande per i nidi. I posti sono troppo pochi rispetto alle richieste". "Siamo uno dei paesi con il tasso di natalità più basso – la denuncia di un’altra madre – e scontrandomi con il sistema e le sue carenze, inizio a capire perché.

La maternità porta con sé tante incertezze, abbiamo bisogno di sentirci sostenute e abbiamo necessità di luoghi e strutture a cui affidare i nostri figli. Non possiamo continuare a sperare che rientrino in pochi posti messi a disposizione che comportano comunque una spesa importante, né possiamo permetterci di pagare rette private o baby sitter e vederci dimezzare gli stipendi in questo modo".

Tra i genitori, c’è anche chi punta il dito contro i parametri con cui vengono stilate le graduatorie. "I genitori fuori sede – si legge in una testimonianza – sono penalizzati perché non hanno alternative a supporto, anche se questo fattore pesa poco nel punteggio complessivo. Inoltre, la distanza dal luogo di lavoro non dovrebbe essere calcolata con un forfait di 20km, ma conteggiata per ogni singolo chilometro di strada". Le richieste delle madri sono state raccolte e hanno costituito la base per la lettera rivolta al sindaco di Modena.

"Ovviamente – si legge nel documento – Lei conosce bene il grave problema della scarsa disponibilità di posti ai nidi rispetto alle richieste (…). siamo però certe che il problema della estenuante e frustrante attesa fino a luglio - o anche se fosse stato giugno come inizialmente indicato - possa essere risolto facilmente: accorciando i termini del bando o pubblicandolo prima in considerazione del fatto che le famiglie sono in grosse difficoltà organizzative".

"Chi ha potuto si è ‘assicurato’ un posto privato – continua la lettera – che però spesso richiede cifre esorbitanti che la maggior parte delle famiglie non può sostenere, fino a 750 euro al mese. (...) La soluzione non può essere una baby sitter o dare per scontato che tutti abbiamo dei nonni disponibili o in grado di tenere un bambino piccolo.

Anche se ci auguriamo che i posti nido vengano presto aumentati con delle nuove politiche e dei buoni investimenti della Sua Amministrazione, siamo consapevoli che questi interventi richiedono procedimenti e tempi adeguati, ma una migliore gestione, più rapida ed efficiente del procedimento di creazione e pubblicazione delle graduatorie crediamo sia assolutamente dovuta, necessaria e fattibile".