Nido di via Magenta. I lavori entrano nel vivo. Avrà quattro sezioni e ospiterà 60 bambini

L’assessore Guerzoni: "Attualmente è in corso l’esecuzione delle fondazioni. Il completamento dell’intervento è previsto entro l’estate del 2026. La scuola sarà al servizio di una zona in forte espansione residenziale".

Nido di via Magenta. I lavori entrano nel vivo. Avrà quattro sezioni e ospiterà 60 bambini

Nido di via Magenta. I lavori entrano nel vivo. Avrà quattro sezioni e ospiterà 60 bambini

Modena, 8 luglio 2024 – Sono entrati nel vivo, dopo un intervento di bonifica bellica, i lavori per la realizzazione del nuovo nido Magenta, in grado di ospitare quattro sezioni per oltre 60 posti complessivi, che sorgerà nell’omonima via a fianco della scuola primaria Gianni Rodari. Attualmente è in corso l’esecuzione delle fondazioni e l’intervento proseguirà con la realizzazione delle strutture in cemento armato. Il completamento dell’intervento è previsto entro l’estate del 2026 per poter ospitare i piccoli cittadini già dall’anno scolastico 2026-2027.

"Il nuovo nido Magenta – evidenzia l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Guerzoni – è frutto di una progettazione che, nella scorsa consiliatura, ha visto la partecipazione di vari portatori d’interesse, in primis la scuola, e sarà a servizio di una zona in forte espansione residenziale a Modena sud, in risposta a un bisogno molto sentito in tutta la città. L’edificio è stato studiato ponendo massima attenzione alla sostenibilità ambientale, in linea con i principi del Pnrr".

Il nido Magenta è una delle due scuole del Comune (l’altra è la scuola d’infanzia a Villanova in corso di realizzazione) ammesse a finanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza nell’ambito delle azioni per il potenziamento dei servizi d’istruzione. L’intervento, del valore di 2 milioni 838 mila euro finanziato per 2 milioni 271 mila euro con risorse Pnrr, per 227 mila euro tramite il Fondo opere indifferibili 2023, sempre nell’ambito del Pnrr, e con 339 mila euro con risorse comunali. I lavori, assegnati attraverso procedura nazionale gestita da Invitalia, sono realizzati dal Consorzio Stabile Vitruvio scarl di Roma.

Il nido sarà accessibile attraverso un nuovo tratto di strada a servizio dei nuovi parcheggi, circa 24 di cui due per disabili. La piazza di ingresso, in parte coperta da una pensilina e pavimentata sarà dotata di alberature, aiuole e sedute. Le quattro sezioni, dedicate rispettivamente a 18 lattanti, a 18 bambini medi, a 18 grandi e al part time per 10 bambini, saranno dotate per ogni classe di atelier, area riposo, servizi igienici a misura di bambino e spazi esterni condivisi da due sezioni ciascuno. Nell’edificio saranno presenti anche un’agorà di oltre 150 metri quadrati, una dispensa e una cucina, aree di connessione, servizi igienici pubblici e per il personale, spogliatoi, una sala riunioni, spazi dedicati a ufficio e deposito, oltre che locali tecnici. La struttura sarà dotata di impianto fotovoltaico per la produzione di energia, sistema a pompa di calore reversibile e impianto di ventilazione meccanica controllata, oltre che sviluppata in modo da garantire una efficiente areazione naturale. Lo spazio esterno, di 1.850 metri quadrati, è considerata parte integrante del progetto ed è in continuità sinergica con il parco pubblico.

Le sezioni e gli arredi sono progettati in modo da consentire lo svolgimento delle attività sia individuali che di gruppo, differenziate per età; l’agorà o salone sarà uno spazio per le attività libere, con una conformazione funzionale alle attività di movimento e partecipazione, in diretto collegamento con le sezioni e con uno spazio multiuso, in stretta relazione con l’area esterna organizzata per consentire l’osservazione e la sperimentazione diretta a contatto con la natura.