Quotidiano Nazionale logo
Quotidiano Nazionale logo
il Resto del Carlino logo
28 lug 2022
28 lug 2022

Niviano, in fumo ettari di bosco

Pavullo, incendio domato ma sono bruciate diverse querce. Bonifica prolungata per tutta la giornata di ieri

28 lug 2022
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio
Uno dei tanti mezzi utilizzati ieri per lo spegnimento dell’incendio

Sono state definitivamente circoscritte e domate le fiamme che, nel pomeriggio di martedì, avevano messo a dura prova il versante di Niviano Alto che guarda sopra a Gallina Morta, una zona di campagna conosciuta perlopiù ad escursionisti e bikers. Diversi ettari di bosco (in prevalenza querce) sono purtroppo andati distrutti nell’incendio, il cui odore era arrivato fino al centro di Pavullo, distante diversi chilometri. Provvidenziale è stato l’intervento da tutta la provincia (Pavullo, Vignola, Modena) di diverse squadre dei vigili del fuoco, via terra e via aria, con anche un elicottero dotato di cestello per l’acqua giunto da Bologna, che ha effettuato 12 sorvoli. Già tra le 20 e le 24 di martedì si era riusciti a domare le fiamme, ma nella notte e per tutta la giornata di ieri sono andate avanti le operazioni di controllo e bonifica, grazie all’impegno di vigili del fuoco, carabinieri forestali e protezione civile. Intatti, fortunatamente, i pochi gruppi di case presenti nell’area, così come il ‘gioiello’ naturale del comune: "La Riserva di Sassoguidano, essendo abbastanza lontana dal rogo, si è abbondantemente salvata", rassicura la vicesindaco Claudia Piacentini. Notevole è stata comunque la paura per i pavullesi, alle prese con il primo rilevante incendio di un’estate assai torrida e secca anche in Appennino. Resta ancora ignoto cosa abbia innescato le fiamme: si inizierà ad indagare solo una volta portate definitivamente a termine anche le operazioni di bonifica. Ciononostante, i vigili del fuoco raccomandano ancora una volta di non accendere fuochi vicino a boschi e vegetazione, perchè in genere molto secca. Niente mozziconi di sigaretta gettati a terra, e prestare attenzione anche agli scarichi molto caldi delle auto in sosta sull’erba. Per i barbeque vanno rispettate le distanze dalla vegetazione disposte attualmente dalla Regione (almeno 200 metri) e, alla fine, è necessario accertarsi per bene di aver spento la fiamma.

Riccardo Pugliese

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?