L’allevatore mostra il capannone in cui sono stati uccisi gli animali
L’allevatore mostra il capannone in cui sono stati uccisi gli animali

Nonantola (Modena), 19 agosto 2019 - Dovrebbe essere un luogo di pace e benessere. Un’oasi lontana dalla città e dai ‘veleni’ dell’inquinamento. Sabato notte, invece, quel luogo in piena campagna, a Nonantola, è stato teatro di un vero massacro. Qualcuno, utilizzando machete e martello, si è introdotto all’interno della fattoria Happy Farm di via Caselle ammazzando brutalmente undici maiali.

Una vera mattanza, che colpisce una struttura riaperta circa un anno e mezzo fa da Mirco Ropa, un giovane imprenditore che ha pensato di mettersi in gioco sfruttando la ripresa del consumo delle carni suine. «Gli sconosciuti – ha raccontato l’allevatore – dopo essere entrati da una strada sterrata si sono intrufolati in una delle strutture sul lato nord della fattoria uccidendo a martellate 11 suini di circa 40 chili l’uno. Che sia stato un martello si evince da un foro che i poveri animali hanno sul cranio. Stiamo attendendo i risultati del veterinario per la conferma».

Intanto i carabinieri stanno proseguendo le indagini per scoprire gli autori del raid notturno che ha tutti i crismi della vendetta. Mirco Ropa si è fatto una idea sull’accaduto, che ha esternato alle forze dell’ordine. Un avvertimento al titolare? L’episodio, per le cruente modalità con cui è stato effettuato, non si allontana molto dall’intimidazione. I malviventi hanno fatto a pezzi animali innocenti come a lasciare un messaggio chiaro al titolare della fattoria.

Pare che in passato l’uomo sia già stato vittima di minacce: due settimane fa qualcuno aveva fatto fuggire gli animali dal recinto ed finiti per strada la notte. Qualche tempo fa, invece, ignoti avrebbero danneggiato un’auto. Superato lo choc nel vedere i poveri animali a terra in un lago di sangue il titolare ha avvisato i carabinieri che ora indagano per risalire ai responsabili della terribile mattanza.