Modena, 23 gennaio 2021 -  Messa in un frigorifero nella casa in cui viveva a Santo Domingo, dopo aver subito violenza sessuale. E’ la terribile fine di Claudia Lepore, 59enne carpigiana che da oltre dieci anni si era trasferita nella Repubblica Dominicana. Il cadavere è stato trovato l’altro ieri nella sua abitazione nella zona residenziale di Bavaro, vicino alle spiagge di Punta Cana e il terribile dubbio, che potrà essere fugato solo dalla autopsia, è che sia morta assiderata.

Italiana uccisa a Santo Domingo: El Chino confessa l'omicidio di Claudia Lepore - "Aveva paura, voleva tornare qui con noi" - El Chino su WhatsApp: "Pagami o ammazzo anche te"

A fare denuncia di scomparsa sarebbe stata l’amica modenese Ilaria Benati, con cui nel 2009 aveva avviato un bed and breakfast nel paradiso tropicale. La donna, modenese, è al centro delle indagini della polizia locale assieme a un altro italiano, Jacopo Capasso, immobiliarista sempre in località Bavaro e ad Antonio Lantigua alias ’El Chino’ considerato l’autore materiale dell’omicidio. Quest’ultimo, reo confesso, è già in carcere. Il movente sarebbe riconducibile a motivi economici.

Nota a Carpi per aver gestito il bar ’Bel Amì’ di via Marx, la notizia dell’omicidio di Claudia Lepore si è sparsa ieri velocemente nella città dei Pio.

"Una donna di nazionalità italiana è stata trovata morta all’interno di un frigorifero nella sua casa a Punta Cana – si leggeva sul Diario Libre, uno dei principali quotidiani locali – Si tratta di Claudia Lepore, italiana, ma residente nel Paese. Le autorità – si legge ancora sulla stampa dominicana – non hanno specificato se la donna sia stata uccisa o rinchiusa viva nel frigorifero la cui apertura risultava bloccata da una scala. Il corpo della straniera è stato inviato all’Istituto nazionale di scienze forensi (Inacif) a San Pedro de Macorís, per la consulenza legale". Da quanto appreso, la 59enne sarebbe stata rinvenuta morta dalla polizia, imbavagliata e legata, dopo la denuncia di scomparsa presentata da Ilaria Benati. Il corpo di Claudia era nel frigo da tre giorni.

Secondo le informazioni pervenute al giornale on line ’Bavarodigital.net’, "Antonio Lantigua, 46 anni, si sarebbe consegnato alla polizia ieri e sarebbe stato presumibilmente assunto per commettere il sanguinoso atto" da chi voleva impossessarsi dei beni della vittima. "L’ho uccisa per 200mila pesos" (qualche migliaio di euro, ndr), avrebbe confessato dopo che gli inquirenti hanno trovato messaggi sospetti su WhatsApp pare indirizzati anche a Ilaria Benati che si dice innocente. Il giornale online Bavaro Digital ha pubblicato il video (guarda qui) in cui Antonio ’El Chino’ Lantigua confessa l'omicidio. Sulla circostanza, sono in corso accertamenti.

La vittima, che a Carpi lascia parenti e amici, aveva gestito proprio con Ilaria Benati il B&B ’Villa Corazon’, una struttura turistica avviata quando, una decina di anni fa, decise di cambiare vita. Lasciò il bar, la sua città e si trasferì nel paradiso tropicale in cerca di fortuna. Sulle spiagge incontaminate di Punta Cana, zona turistica dove vivono molti europei tra cui tanti italiani, la spensieratezza è durata poco. L’amicizia tra la vittima e Ilaria sarebbe precipitata, tanto che la 59enne aveva lasciato il bed&breakfast cercando di avviare un’altra attività da sola.

Aveva poi trascorso gran parte del 2019 a Carpi ed era tornata a Santo Domingo a gennaio 2020 per sistemare gli ultimi affari, con l’intenzione di tornare definitivamente in Italia avendo anche raggiunto la pensione. Negli ultimi tempi, secondo indiscrezioni, le due donne si erano riavvicinate ma restavano gli screzi di natura economica relativi alla passata gestione dell’albergo. Le autorità dominicane hanno arrestato Antonio Lantigua e ora sono alla ricerca di conferme circa i mandanti dell’omicidio.