Un parcheggio  per disabili
Un parcheggio per disabili

Modena, 3 maggio 2016 - Parcheggia l’auto, una Kia Sportage, in pieno centro storico davanti a un passo carraio di via Ganaceto, evidentemente sentendosi rassicurata dal contrassegno per invalidi che espone ben in vista sul cruscotto.

Poco dopo, erano le 20 di domenica, rispondendo alla chiamata di un cittadino che non riesce ad accedere alla propria proprietà, la polizia municipale si reca sul posto e per non creare eccessivi disagi all’invalido a cui il pass è intestato, sposta l’auto solo di alcuni metri, in modo comunque da liberare il passo carraio.

Poi però, come di prassi, gli agenti compiono ulteriori verifiche sul contrassegno che risulta intestato a un’anziana signora con ridotte capacità di deambulazioni, residente fuori dal centro storico.

E qui la sorpresa, perché la signora, raggiunta da una pattuglia, è a casa, in compagnia di una persona che si occupa di lei. Ad usare impropriamente il pass durante la serata, per recarsi al cinema in centro, è invece la figlia che viene quindi sanzionata per accesso e sosta in zona a traffico limitato senza autorizzazione e per l’uso improprio del contrassegno invalidi ai sensi dell’ordinanza comunale, il tutto per un importo di quasi 300 euro.

E a questo punto i vigili le fanno anche rimuovere l’auto con il carro attrezzi.

A Modena attualmente le persone con contrassegno invalidi sono circa 4.800; il pass, di colore azzurro e recante la fotografia del titolare, consente di accedere a una serie di agevolazioni, ma è strettamente personale e può essere utilizzato solo in presenza dell’intestatario. La polizia municipale è particolarmente attenta a contrastare l’abuso compiuto da chi utilizza impropriamente un permesso intestato a una persona diversamente abile, perché così si rischia di sottrarre ingiustamente posto a chi ne ha veramente bisogno.