Graziano Pattuzzi, Stefano Scaruffi, Luciano Biolchini e Davide Venturelli
Graziano Pattuzzi, Stefano Scaruffi, Luciano Biolchini e Davide Venturelli
di Riccardo Pugliese La campagna elettorale entra nel vivo a Pavullo con la presentazione delle 11 liste in corsa per le Comunali del 3-4 ottobre. Chiuse ieri mattina le presentazioni dei candidati al consiglio comunale, è attesa nella giornata di oggi l’ufficialità da parte della Commissione circondariale. Sul fronte del centrodestra, deciso a convergere sul nome di Biolchini, si lavora alla conferma di diversi esponenti della attuale maggioranza, puntando sia sul consenso ai partiti e che sul civismo più moderato. Forte degli anni trascorsi...

di Riccardo Pugliese

La campagna elettorale entra nel vivo a Pavullo con la presentazione delle 11 liste in corsa per le Comunali del 3-4 ottobre. Chiuse ieri mattina le presentazioni dei candidati al consiglio comunale, è attesa nella giornata di oggi l’ufficialità da parte della Commissione circondariale. Sul fronte del centrodestra, deciso a convergere sul nome di Biolchini, si lavora alla conferma di diversi esponenti della attuale maggioranza, puntando sia sul consenso ai partiti e che sul civismo più moderato. Forte degli anni trascorsi da militante ed assessore all’Ambiente uscente, capolista della Lega sarà Eros Camatti. Anche in Fdi spiccano volti noti, come il vicesindaco Daniele Iseppi, la coordinatrice cittadina Federica Galloni e il consigliere Gian Luca Vignocchi, mentre Forza Italia si affida alla guida dell’assessore al Turismo Cinzia Belloi. Tra i 16 candidati della civica ‘La Pineta’ non manca il consigliere Massimo Chichi, affiancato dal capolista Giampaolo Cantergiani.

Negli altri schieramenti il minimo comune denominatore pare sia l’aria di rinnovamento. Spicca un centrosinistra desideroso di tornare alla guida del comune, con tre liste a sostegno dell’ex sindaco di Sassuolo, presidente e amministratore delegato di Autostrada Regionale Cispadana S.p.A., Graziano Pattuzzi. Qui il taglio con il passato appare evidente: unico nome già noto al consiglio comunale è Aroldo Corsini, della lista ‘La Torre’. Spazio alla partecipazione dei Giovani Democratici, come Matteo Manni (segretario provinciale) e Susan Baraccani (segretario del Frignano), all’ex segretario Pd Nicola Lami (nella civica ‘Pattuzzi Sindaco’) e alla lista europeista Volt, per la prima volta a Pavullo con 11 giovani candidati. Spostandosi più a sinistra, 3 liste appoggiano la candidatura dell’ex assessore, nella giunta Canovi, Stefano Scaruffi: si tratta della civica ‘Idee in Comune’, ‘Pavullo Coraggiosa’ e M5s. Anche in questo caso si è sposata la strada del rinnovamento, facendo pendere la scelta verso personalità esterne al mondo politico.

Stessa strategia in gran parte adottata da Davide Venturelli: nella lista in suo sostegno – ‘Insieme per Pavullo’ – unico volto noto della politica locale è l’ex assessore Angela Pietroluongo, candidata nel 2016 tra le fila della Lega Nord e uscita dalla giunta Biolchini nell’ottobre 2018.

Si prospettano dunque settimane di fuoco per il clima pavullese. Erano cinque anni che non emergevano tante questioni e proposte per il paese, scatenando accesi dibattiti. Di certo la battaglia, con tutte le sue sfumature, sembra sovrapporsi sempre più ad una valutazione sul mandato dell’attuale amministrazione. Chi tra i 4 candidati riuscirà ad arrivare al ballottaggio o, a sorpresa, a spuntarla al primo turno?