Photored, a Modena 14 multe al giorno (Foto Businesspress)
Photored, a Modena 14 multe al giorno (Foto Businesspress)

Modena, 11 settembre 2019 - Quasi 3mila ‘furbetti’ che sfidano (incoscientemente) il semaforo rosso e, soprattutto, la loro incolumità e quella degli altri. Perché può bastare un attimo fatale per farsi e fare del male a chi, al contrario, è dalla parte della ragione. Sono esattamente 2900 i modenesi che nei primi sette mesi dell’anno sono stati inchiodati e sanzionati perché colti in flagrante dai 18 photored fissi dislocati in città. Facendo un semplice calcolo, si tratta in media di 14 veicoli al giorno che, in barba alle regole, ‘bucano’ il giallo del semaforo e vengono fotografati dagli apparecchi installati agli incroci (il primo fu attivato vent’anni fa).

I nuovi strumenti, accesi recentemente in sostituzione di quelli obsoleti, fanno emergere infrazioni che prima non venivano rilevate e da ciò risulta chiaro che ancora oggi troppi automobilisti non rispettano il rosso mettendo in pericolo gli utenti più deboli della strada: pedoni e ciclisti.

Da gennaio, dopo l’attivazione dei photored a fotocamera digitale, si è registrata una ripresa delle violazioni (2900, appunto), con un trend che se venisse confermato potrebbe tornare ai livelli del 2016 quando le sanzioni furono 4.810 (il record appartiene al 2014 con 5.556). Aumentano, in particolare, le trasgressioni rilevate nella notte che furono 813 nel 2018 e sono già 562 nei primi sette mesi del 2019. Il passaggio col semaforo rosso è una delle infrazioni più commesse dai modenesi, secondo solo all’accesso abusivo in Ztl (in calo rispetto all’anno passato) e il superamento dei limiti di velocità (il velox in tangenziale rileva ancora oggi un centinaio di violazioni al giorno).

Ma quanto può costare all’automobilista passare col rosso? L’infrazione è punita dal Codice della Strada con una sanzione pecuniaria di 167 euro che diventano 222 se commessa in orario notturno (dalle 22 alle 7) e la decurtazione di 6 punti dalla patente di guida del conducente. In caso di recidiva (due multe nel biennio) scatta anche la sospensione della patente. Il presidio degli incroci cittadini più trafficati da parte dei photored, è iniziato nel biennio 2002/2003 con impianti a rullino che funzionavano solo di giorno. Nel 2006 ne sono stati aggiunti 4, mentre quello di Largo Garibaldi - viale Reiter è stato spostato tra via Giardini e via Contrada. Nel 2010 otto impianti sono stati sostituiti con attrezzature più moderne con fotocamera digitale e funzionamento anche notturno, poi tra il 2013 e il 2014 via via che si registrava la necessità di ammodernamento ne sono stati cambiati altri. Nel 2015, sulla base dell’incidentalità e di rilevazioni della municipale, i photored su via Emilia Ovest/viale Virgilio sono stati traslocati sulla tangenziale Neruda all’angolo con viale Italia e delle Costellazioni.