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12 mag 2022

Piano di sorveglianza per la zanzara tigre

È un potenziale vettore di febbre di Chikungunya, infezioni da Zika Virus e Dengue

La zanzara tigre è un potenziale vettore di febbre di Chikungunya e Zika Virus
La zanzara tigre è un potenziale vettore di febbre di Chikungunya e Zika Virus
La zanzara tigre è un potenziale vettore di febbre di Chikungunya e Zika Virus

Dopo le abbondanti piogge dei giorni scorsi e l’arrivo dei primi caldi, si sta creando il clima ideale per la proliferazione della zanzara tigre, potenziale vettore di malattie infettive come la febbre di Chikungunya (malattia ’spaccaossa’), la febbre di Dengue, che comporta possibili manifestazioni a carattere emorragico e le infezioni da Zika Virus (pericolose se colpiscono donne in gravidanza). È quindi scattato il piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi, incentrato sulle attività di contrasto alle zanzare, a partire da quelle tigre. L’Ausl è in prima linea per tutte le attività di sensibilizzazione verso la cittadinanza e le azioni concrete di contrasto, al fine di ridurne il più possibile la diffusione. Un dovere, quindi, a cui tutti sono chiamati: dai Comuni, responsabili dei trattamenti nelle aree pubbliche, ai singoli cittadini, che devono assolvere al compito di curare gli spazi di loro pertinenza. Infatti nei contesti urbanizzati, area di grande proliferazione della zanzara tigre, più della metà delle superfici verdi (orti, giardini, parchi) sono di proprietà privata. Per questo motivo è bene che i cittadini curino le proprie aree verdi, seguendo semplici indicazioni.

È importante non lasciare all’aperto qualsiasi tipo di contenitore in cui possa raccogliersi l’acqua piovana, procedendo il prima possibile allo svuotamento dei ristagni nel terreno. Da non dimenticare poi di effettuare gli interventi larvicidi in tombini, caditoie, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque meteoriche. Fondamentale anche tenere puliti i cortili e le aree all’aperto da erbacce, sterpi, e rifiuti di ogni genere e svuotare le fontane e le piscine non utilizzate o eseguire gli adeguati trattamenti larvicidi. Particolari accorgimenti devono essere rispettati anche nelle aree cimiteriali (riempire di sabbia umida i vasi, anche se contenenti fiori finti) . Per il contrasto alle zanzare i trattamenti con adulticidi devono essere considerati azioni straordinarie ad esclusiva valenza sanitaria che vengono effettuati dai comuni in seguito alla segnalazione di casi anche solo sospetti di infezione attorno al domicilio e al luogo di lavoro. Per garantire tempestività di intervento, fino a ottobre il servizio igiene pubblica e i Comuni attivano da molti anni un sistema di allerta e di pronto intervento operativo 24 ore su 24 e sette giorni su sette. A disposizione c’è anche una App, ’ZanzaRER’, che fornisce consigli e informazioni utili per la lotta alle zanzare.

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