Picchia due baristi per 50 euro: arrestato

Spilamberto, un 22enne marocchino è finito in manette dopo l’aggressione. Lo spray al peperoncino di una donna lo ha fermato

Picchia due baristi per 50 euro: arrestato

Picchia due baristi per 50 euro: arrestato

E’ entrato all’interno di un bar e, dopo aver ordinato da bere, si è seduto nella sala Slot. Essendo ormai tarda serata, il proprietario del locale e il padre di quest’ultimo hanno chiesto al cliente di cessare il gioco, dovendo appunto chiudere l’attività. Il giovane avventore, un marocchino 22enne si è però rifiutato di andarsene e, dinanzi all’insistenza dei due titolari, ha chiesto loro dieci euro a mo’ di risarcimento. Non contento ha poi afferrato 50euro dalla cassa. I baristi hanno così cercato di bloccarlo ma ne è nata una colluttazione: il giovane malvivente ha iniziato a colpirli con calci e pugni fino a che non è arrivata la moglie del titolare che è riuscita a bloccare il ragazzo dopo avergli spruzzato contro spray al peperoncino. Un ‘lavoro’ di squadra tra familiari che ha permesso ai carabinieri di arrestare il balordo. L’episodio è avvenuto lo scorso martedì notte a Spilamberto. Ad avvisare i carabinieri è stato un passante, dopo aver notato una lite dinanzi al bar. Giunti sul posto, i militari hanno appurato come i due uomini, padre e figlio appunto, tenessero bloccato a terra il 22enne. Una volta ricostruiti i fatti è quindi emerso come il giovane fosse entrato nel locale e, dopo aver ordinato da bere, si fosse attardato nella sala slot. Richiesto di cessare i giochi visto l’orario di chiusura il 22enne si era rifiutato e visti i vani tentativi di convincerlo, il titolare aveva spento i video games. Dopo aver inveito con proteste, il giovane aveva chiesto un ‘risarcimento’ di dieci euro alle vittime ma, non ottenendo nulla, approfittando del fatto che il titolare era uscito per chiamare i carabinieri, si era appropriato della cassetta di sicurezza contenente cinquanta euro. Accorgendosi di quanto accaduto, il titolare del locale, ottenuta manforte dal padre, tentava di fermare il ladro per evitare che portasse a compimento il furto. Quest’ultimo, al fine di garantirsi la fuga, aveva infine aggredito i due, sferrando calci e pugni ad ognuno. la collutazione era proseguita all’esterno del bar dove, al fine di difendere i parenti, la madre del proprietario, nel frattempo richiamata dalle urla e approcciati i contendenti, aveva infine spruzzato la sostanza urticante contro il rapinatore, permettendo alle vittime di bloccarlo fino all’arrivo della pattuglia dell’Arma. I carabinieri, una volta visionato i filmati di videosorveglianza hanno appurato come la dinamica dei fatti corrispondesse al racconto delle vittime e il giovane è quindi finito in manette per tentata rapina. Ieri il Gip ha convalidato l’arresto e disposto per il 22enne, senza fissa dimora, la custodia cautelare in carcere.

Valentina Reggiani