Per le piscine comunali dell’Emilia-Romagna, inattive a causa delle misure sanitarie legate al Covid-19, sono in arrivo 1,5 milioni di euro. La Regione ha dato il via libera ai ristori per aiutare i Comuni a sostenere le spese di gestione delle piscine di loro proprietà attualmente chiuse. Lo ha deciso la Giunta regionale, nel corso dell’ultima seduta, che ha anche approvato i criteri per il trasferimento delle risorse agli Enti locali emiliano-romagnoli. I Comuni avranno tempo fino al 20 marzo 2021 per trasmettere alla Regione la richiesta di risorse finanziarie quale ristoro vincolato per gli impianti natatori di proprietà. La Giunta entro il 20 aprile successivo delibererà la concessione e l’impegno finanziario per ciascun beneficiario.

"Il perdurare dello stato di emergenza e le conseguenti norme statali relative alla sospensione dell’attività sportive ‘al chiuso’, tra cui gli impianti natatori ha creato una situazione molto critica non solo per il blocco dei servizi per migliaia di utenti, ma anche per le forti esposizioni finanziarie dei gestori". .