di Lorenzo Pedrini Favorire la ripartenza dell’economia nazionale, per ridare credito al futuro e allo sviluppo del territorio. Questo lo scopo del programma di finanziamento agevolato a sostegno della comunicazione istituzionale di imprese e professionisti promosso da Poligrafici Editoriale, a beneficio della ripresa dei territori in cui opera. Il nostro gruppo editoriale ha infatti proposto agli istituti di credito di collaborare per offrire un aiuto concreto alle realtà economiche che risultano più colpite dalle conseguenze della pandemia. Un contributo reale e immediato per chi non si arrende e vuole promuovere, su carta e on line, la...

di Lorenzo Pedrini

Favorire la ripartenza dell’economia nazionale, per ridare credito al futuro e allo sviluppo del territorio. Questo lo scopo del programma di finanziamento agevolato a sostegno della comunicazione istituzionale di imprese e professionisti promosso da Poligrafici Editoriale, a beneficio della ripresa dei territori in cui opera.

Il nostro gruppo editoriale ha infatti proposto agli istituti di credito di collaborare per offrire un aiuto concreto alle realtà economiche che risultano più colpite dalle conseguenze della pandemia. Un contributo reale e immediato per chi non si arrende e vuole promuovere, su carta e on line, la propria attività.

"E’ soprattutto in momenti di grandi sfide come quello che stiamo affrontando - ha dichiarato Sara Riffeser Monti, Presidente della SpeeD - che dobbiamo essere vicini ai nostri clienti, per rafforzare il grande rapporto di collaborazione instaurato nel corso di questi anni. Crediamo fermamente nella forza della comunicazione, indispensabile per trasmettere al mercato il notevole impegno che tante aziende stanno mettendo in campo e per non fare mancare i prodotti e servizi che ci possono aiutare a tornare alla normalità. Abbiamo, perciò, concordato con gli istituti di credito che hanno sposato questo progetto una forma di finanziamento da concedere ai clienti inserzionisti, che otterranno risorse finanziarie a "tasso zero", perché la Poligrafici Editoriale si farà carico del costo degli interessi".

Del resto "la Poligrafici Editoriale ha fatto di tutto per non interrompere il proprio servizio di informazione, sia su carta che on line, consolidando lo storico legame di fiducia che ci lega ai lettori – ha proseguito Andrea Riffeser Monti, Presidente della Poligrafici Editoriale – Il nostro obiettivo, ora, è aiutare le piccole e grandi aziende, gli artigiani e i professionisti a far di nuovo girare il proprio business, per farci sentire come sempre al loro fianco e diventare un acceleratore che gli permetta di ripartire e far ripartire l’Italia. Ringrazio per questo in particolare Emil Banca, tra le prime a credere in questa nuova modalità di finanziamento".

"Nei momenti di crisi il nostro ruolo ci impone di moltiplicare gli sforzi per sostenere le imprese del territorio - è la posizione di Daniele Ravaglia, direttore di Emil Banca -. Lo abbiamo fatto, innanzitutto, rispondendo in maniera tempestiva alle tante richieste liquidità del tessuto imprenditoriale locale, congelando i crediti di imprese e privati danneggiati dall’emergenza e anticipando il più celermente possibile la cassa integrazione ai clienti colpiti dalla crisi".

"Poi, guardando avanti, sappiamo anche che la pubblicità è uno dei canali principali per farsi conoscere e accelerare il ritorno alla normalità - prosegue Ravaglia -. È stato per noi naturale, quindi, partecipare a questo progetto, che mira a rendere più semplice e meno oneroso l’accesso a questo tipo di strumento, in particolare per quanto pertiene ai quotidiani come il Resto del Carlino e le altre testate del gruppo del Qn, riferimento per le comunità di cui anche noi facciamo parte. In un periodo in cui proliferano le fake news, - chiude Ravaglia - sostenere l’informazione di qualità rimane un valore aggiunto davvero importante".