Modena, scuole medie Carducci (FotoFiocchi)
Modena, scuole medie Carducci (FotoFiocchi)

Modena, 14 gennaio 2022 - La docente avrebbe dovuto indossare la mascherina Ffp2 anziché una semplice chirurgica, perché si era registrato un caso di positività al Coronavirus in classe, come da disposizioni governative. Ma per il secondo giorno non l'ha fatto e così tutti gli studenti, di terza media, sono usciti dall'aula per protesta. E' successo a Modena, alla scuola Carducci. 

AGGIORNAMENTO / Insegnante senza mascherina a Modena, la prof è stata sospesa

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L'insegnante, a quel punto, avrebbe messo una nota sul registro elettronico ai ragazzi e avrebbe chiamato i carabinieri. Invece, all'istituto, si è presentata la polizia locale, che ha sanzionato la prof perché senza Green pass rafforzato.

Sulla vicenda, ora sul tavolo della Procura di Modena, sono in corso accertamenti.

L'episodio potrebbe non essere un caso 'chiuso chiuso' solo con la multa all'insegnante. Almeno non per Sinistra italiana, il cui segretario Nicola Fratoianni promette un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Istruzione "perchè vengano accertate tutte le responsabilità della docente e di chi ha permesso quello che è avvenuto".

Il caso approderà in Parlamento

Intanto Fratoianni plaude agli studenti "che ieri si sono ribellati alla loro prof, negazionista e incurante delle precauzioni contro il contagio" e "hanno dimostrato serietà e correttezza". Poi "hanno fatto bene le forze dell'ordine a sanzionarla anche perchè non solo non aveva la Ffp2 ma neanche il green pass rafforzato", annota il parlamentare. "Ora però le autorità scolastiche - prosegue il vicepresidente della commissione Cultura di Montecitorio - devono fare luce fino in fondo all'episodio, perchè vogliamo capire come sia stato possibile che sia accaduta una cosa simile".

La condanna del Comune

Interviene anche l'assessora all'Istruzione del Comune di Modena, Grazia Baracchi, mettendo nero su bianco la "ferma condanna nei confronti di quegli insegnanti, per fortuna molto pochi, a dire il vero, che non osservano le leggi e si comportano in modo irresponsabile e diseducativo. Così facendo rischiano di mettere in ombra la stragrande maggioranza dei docenti i quali stanno svolgendo, invece, il proprio lavoro con passione e assoluta dedizione, ponendo davanti a tutto il benessere dei bambini e dei ragazzi loro affidati".