Prove di intesa per il ballottaggio

Al ballottaggio a Mirandola il 23 e 24 giugno si sfideranno Letizia Budri (45%) e Carlo Bassoli (38,21%). La coalizione di centrodestra di Budri cerca di consolidare il vantaggio, mentre Bassoli cerca di colmare il gap di 774 voti. L'esito finale dipenderà dagli elettori di Giorgio Siena e Giorgio Cavazza. Budri e Bassoli lavorano per convincere gli elettori indecisi. Restano pochi giorni per chiudere le alleanze.

Prove di intesa per il ballottaggio

Prove di intesa per il ballottaggio

Al ballottaggio il 23 e 24 giugno a Mirandola andranno Letizia Budri, 5.128 voti (45%), con la quale si è schierata una coalizione di quattro liste di centrodestra, la civica "Letizia Budri Sindaco", Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, e Carlo Bassoli, 4.354 voti (38,21%), che dovrà colmare quel gap di 774 voti mancanti per riuscire a superare la sua avversaria. La possibilità di farlo c’è ed è affidata ai 1.452 elettori che hanno manifestato la propria preferenza per Giorgio Siena (+ Mirandola) e ai 462 che hanno dato fiducia a Giorgio Cavazza (M5S). L’esito finale, dunque, è nelle mani di questi circa 1.900 elettori che se torneranno alle urne risulteranno decisivi. "Nelle prossime due settimane – fa sapere Budri – lavoreremo per portare quanti più elettori al voto, per convincere anche chi ha fatto scelte diverse in questa prima tornata". Anche Bassoli si sta muovendo. "La maggioranza dei mirandolesi – dice Bassoli – si è espressa per il cambiamento e sarà responsabilità mia e delle forze di opposizione di trovare l’intesa. Ho già preso contatto sia con Siena che con Cavazza, perché sento la responsabilità di trovare l’intesa più seria possibile per Mirandola sapendo che le distanze sono superabili. E in particolare mi pare che su temi come l’ambiente e la città storica ci sia grande attenzione da parte nostra come da parte loro". Siena conferma gli approcci con Bassoli, ma poi aggiunge: "Iniziamo, ci sono molte distanze da colmare". Restano però solo pochi giorni per chiudere la partita delle alleanze e degli appelli. Alberto Greco