Incentivare il turismo con strumenti tecnologici innovativi e combinare le visite in presenza con modalità basate sul digitale, nell’ambito di un piano comunale di promozione del patrimonio culturale, del turismo e della sostenibilità territoriale di cui si suggerisce l’adozione. È l’invito contenuto nell’ordine del giorno presentato da Alberto Cirelli (Pd) e approvato dal Consiglio comunale. "L’’incremento di visitatori, pari a quasi il 50% nell’ultimo quadriennio, è suddiviso equamente tra musei e strutture a vocazione...

Incentivare il turismo con strumenti tecnologici innovativi e combinare le visite in presenza con modalità basate sul digitale, nell’ambito di un piano comunale di promozione del patrimonio culturale, del turismo e della sostenibilità territoriale di cui si suggerisce l’adozione. È l’invito contenuto nell’ordine del giorno presentato da Alberto Cirelli (Pd) e approvato dal Consiglio comunale. "L’’incremento di visitatori, pari a quasi il 50% nell’ultimo quadriennio, è suddiviso equamente tra musei e strutture a vocazione sportiva e gastronomica. Si tratta di un patrimonio – ha spiegato Cirelli – che ha subìto gli effetti dell’emergenza sanitaria e che adesso, per non essere disperso, deve vedere una ricalibratura dell’offerta in cui siano innanzi tutto garantite le misure di tutela della salute. L’occasione ci fa riflettere – ha osservato il consigliere – sulla necessità di favorire un turismo ancora più sostenibile: tollerabile dal punto di vista ecologico, dimensionato nel tempo per ridurre gli effetti della stagionalità, realizzabile ed equo con interazione tra industria del turismo, comunità locali e viaggiatori; integrato con l’identità del luogo".

Alla luce di questi presupposti, per dare impulso al settore, la mozione invita a predisporre precise azioni di marketing territoriale, un obiettivo a cui mira anche la Regione che nei giorni scorsi ha presentato il nuovo piano di marketing e promozione turistica per il triennio 2021-2023, con la previsione di investire 30 milioni di euro, destinati soprattutto a campagne di promozione su media tradizionali e digitali per il mercato italiano e per quelli esteri. Per continuare a rendere attrattivo il territorio occorre infatti "utilizzare modelli e strumenti diversi da quelli tradizionali – ha aggiunto Cirelli – così come sta facendo il mondo imprenditoriale: quando sarà finita la crisi, le realtà più attrattive saranno quelle che sapranno farsi trovare pronte".

L’ordine del giorno propone dunque di mettere insieme risorse, competenze e strumenti digitali "per offrire un servizio che contemperi visite in presenza e virtuali, incentivando la collaborazione tra Comune, associazioni di categoria, istituti e associazioni culturali". In particolare, come precisato da Cirelli in aula, tra le vari azioni si suggerisce di sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie sia per aumentare l’attrattività del patrimonio culturale "grazie all’utilizzo dei social network, dei siti web e della disponibilità degli archivi in Rete" sia sperimentando modalità innovative di offerta turistica come per esempio "l’organizzazione di visite online ‘funzionali’ a quelle in presenza".