Quattro milioni per welfare e affitti

Sono online gli esiti del Bando Personae della Fondazione di Modena, con 43 progetti ammessi a contributo per migliorare la coesione sociale, focalizzati su welfare, inclusione, salute mentale e altro. Enti pubblici, associazioni e imprese supportano la diversità sociale.

Quattro milioni per welfare e affitti

Quattro milioni per welfare e affitti

Modena, 6 luglio 2024 – Sono online gli esiti del Bando Personae, lo strumento messo a disposizione da Fondazione di Modena, con un budget di 4 milioni e 500mila euro, per contribuire al miglioramento della coesione sociale della comunità, intesa nei suoi aspetti individuali e collettivi.

L’elenco dei 43 progetti ammessi a contributo è già pubblicato sul sito internet www.fondazionedimodena.it. Il Bando Personae nasce a sostengo dei progetti di assistenza, integrazione e inclusione dei soggetti fragili e focalizza la propria azione sulle quattro sfide individuate dal Documento Strategico di indirizzo 2024-2027 della Fondazione: welfare inclusivo, comunità educante, abitare sociale, lavoro, dignitoso.

Le progettualità individuate interpretano pienamente i dettami del bando: si va dall’accoglienza all’integrazione sociale, dal sostegno alle fragilità al supporto alla salute mentale e alla demenza.

Poi, nuovi spazi per la socialità, sport visto anche come occasione di inclusione, empowerment femminile e consolidamento delle comunità educanti. Ancora, progetti relativi al contrasto della violenza contro le donne.

Ben rappresentato anche tutto il percorso della crescita: dal nido, all’educazione fino al protagonismo giovanile. Vasto anche l’impegno sulle diverse forme dell’abitare sociale, sul tema dei diritti, sulla qualità della vita delle persone anziane, sull’autismo e sulla disabilità.

A presentare una ricchissima e ampia proposta a sostegno delle diverse forme di coesione sociale sono stati enti pubblici (Comuni e Unioni), associazioni, imprese sociali e cooperative del territorio, l’Arcidiocesi di Modena-Nonantola, Azienda Usl e Policlinico.

r.m.