I carabinieri indagano sulla rapina in villa (foto Fiocchi)
I carabinieri indagano sulla rapina in villa (foto Fiocchi)

Modena, 17 febbraio 2020 - Legato, schiaffeggiato e derubato. Una rapina brutale messa in atto da tre malviventi senza scrupoli che si sono accaniti su un pensionato di 85 anni, aggredito nel salotto di casa. Non poteva difendersi in alcun modo ed è rimasto 25 minuti in balia dei banditi, prima di riuscire a liberarsi e chiedere aiuto. E’ successo sabato sera, intorno alle 22, in strada Lesignana, a due passi dal centro della frazione e dalla trafficata Nazionale per Carpi.

L’abitazione presa di mira al numero 18 è sì immersa nella vegetazione ma è circondata da altre case, dunque non isolata. I rapinatori sono entrati forzando una porta in legno, un bersaglio apparentemente facile. Forse avevano tenuto d’occhio la villetta e sapevano che l’anziano, classe 1935, vive solo da quando è rimasto vedovo e fatica a camminare. Lo hanno colto di sorpresa mentre guardava la televisione sul divano letto. Lo hanno immobilizzato bloccandogli le mani con il nastro adesivo poi lo hanno colpito con due schiaffi in volto e hanno messo a soqquadro l’abitazione svuotando armadi e cassetti e rovistando ovunque.

Sono riusciti a trovare circa mille euro in contanti e una pistola regolarmente detenuta. Come detto hanno agito in tre, dal volto travisato. Pare fossero giovani e italiani. E’ possibile che pensassero di trovare una cassaforte. Forse sapevano che l’uomo, in passato titolare di una ditta che confezionava capi in pelle, è proprietario anche della villa in angolo, un edificio storico che ha ospitato varie gestioni di ristoranti ed ora è chiusa. Potrebbe essere un colpo studiato a tavolino. I vicini non si sono accorti di nulla, solo ieri saputo quanto successo hanno capito il perché i cani avessero abbaiato intorno all’ora dell’aggressione. "Qui in zona ci sono stati vari furti – dice una residente – ma mai nulla del genere".

E’ la violenza che preoccupa. "Una zona poco presidiata", dice qualcun altro. Sul posto, appena ricevuta la chiamata, sono arrivati i carabinieri della stazione di Modena, del nucleo radiomobile e del nucleo investigativo che hanno fatto tutti i rilievi del caso per trovare tracce dei malviventi. Fortunatamente l’anziano, a parte il comprensibile choc, non ha dovuto ricorrere alle cure dei sanitari.

v. s.