Matteo Salvini
Matteo Salvini

Modena, 16 maggio 2019 - Il monitoraggio effettuato periodicamente dal Viminale su reati e accoglienza dà ragione alle scelte effettuate dal ministero dell’Interno in Emilia Romagna dove calano  i reati dell'8,2% rispetto al primo trimestre di un anno fa ma non a Modena dove, in controtendenza con quanto avviene in regione, si segnala un + 5,6% dei reati.  A Bologna si registra invece il -12,8%, -0,2% a Ferrara, -20,4% a Forlì-Cesena, -9% a Parma, - 3,8% a Piacenza, -8,6% a Ravenna, -2,7% a Reggio Emilia e -11,9% a Rimini.

Sul caso di Modena, Salvini spiega: “È una delle cinque province italiane dove i reati non calano. Ho chiesto approfondimenti e monitoraggi costanti: sono sicuro che, collaborando con gli amministratori locali, riusciremo a invertire la tendenza”. 

Con il Decreto sicurezza Bis il Viminale individua nuove misure per potenziare la lotta alla immigrazione clandestina e tutelare le Forze dell’ordine. Un secondo tassello fondamentale dopo l’adozione del Decreto sicurezza che, alla fine dello scorso anno, ha fornito strumenti innovativi per allontanare clandestini e delinquenti, per rafforzare la sicurezza urbana con fondi e poteri ai sindaci contro le grandi piazze di spaccio e il degrado urbano. Sono stati ottenuti notevoli tagli agli sprechi riducendo i costi dell’accoglienza: circa 400 milioni di euro, reinvestiti in un piano straordinario di assunzioni per 8mila donne e uomini di Forze di Polizia e Vigili del fuoco.

Si riducono anche gli stranieri ospiti delle strutture di accoglienza. In tutta la regione erano 12.743 al 13 maggio 2018, diventati 10.570 al 13 maggio 2019 (-17,05%): a Bologna - 3,98%, -26,61% a Ferrara, -22,42% a Forlì Cesena, -12,46% a Modena, -21,90% a Parma, -25,19% a Piacenza, -20,24% a Ravenna, -13,63% a Reggio Emilia, -27,09% a Rimini.
“Vogliamo fare sempre di più e meglio - spiega il ministro dell’Interno Matteo Salvini - i numeri sono rassicuranti ma non ci accontentiamo. Abbiamo segnalato agli amministratori locali nuovi strumenti, in collaborazione con le prefetture, per aggredire le grandi piazze di spaccio, isolare balordi e sbandati, per effettuare sgomberi. Auspico che i sindaci sappiano utilizzarli al meglio, mentre il piano che rinforzerà tutte le questure d’Italia sarà decisivo per ridurre ulteriormente la criminalità”.