"Restituirò alla città quello che mi ha dato"

Castelvetro, il candidato del centrosinistra Poppi. "Dai parchi fino al centro sportivo, la manutenzione sarà un aspetto cruciale"

"Restituirò alla città quello che mi ha dato"

"Restituirò alla città quello che mi ha dato"

Sarà Federico Poppi, castelvetrese, 29 anni, laureato in Economia e Diritto delle pubbliche amministrazioni presso Unimore e oggi amministrativo all’ufficio Gare e Appalti dell’Asp di Castelfranco Emilia il candidato a sindaco del centrosinistra a Castelvetro. L’ufficialità è arrivata nei giorni scorsi e, ieri, Poppi ha parlato con il Carlino di alcuni importanti punti programmatici da portare avanti in caso di elezione a primo cittadino.

Poppi, innanzitutto perché la decisione di candidarsi?

"La politica è sempre stata una mia grande passione, fin da quando ero un ragazzo. Mi sono iscritto al Pd già a 16 anni, il primo giorno utile in cui potevo farlo, poi ho sempre continuato. Negli ultimi cinque anni ho svolto il ruolo di capogruppo Pd in consiglio comunale e di coordinatore di zona. Ora, ho deciso di propormi per cercare di restituire alla mia comunità un po’ di quello che mi ha dato".

Chi ci sarà nella coalizione di centrosinistra?

Ci stiamo proprio lavorando in questi giorni. Possiamo però già dire che siamo aperti a tutte le forze, partitiche e civiche, che si riconoscono nei valori del centrosinistra.

Il programma?

Lavoreremo anche a quello. Tuttavia, prima di tutto, vogliamo e crediamo sia importante mettersi in ascolto del territorio.

Qualche importante opera cui senz’altro si impegnerà a portare avanti in caso di elezione a primo cittadino?

Tra le priorità che ho in mente ci sono senza dubbio la manutenzione del capoluogo e delle frazioni, un importante intervento di riqualificazione del bocciodromo e l’ultimazione del cantiere per l’ampliamento delle scuole Anna Frank. Inoltre, sarà importante anche investire sulla riqualificazione del centro sportivo di Castelvetro, sulla manutenzione dei parchi e dei cimiteri.

Non posso non chiederle anche del caso-Giorgia Mezzacqui: l’attuale vicesindaca ha deciso di non candidarsi, ma ha accusato sostanzialmente il Pd di ingratitudine nei suoi confronti.

C’è stato un percorso molto meditato all’interno del Pd che è proseguito per circa due mesi prima di arrivare alla mia candidatura. Per quanto mi riguarda, credo di avere sempre dimostrato la massima lealtà e disponibilità verso Giorgia. Lei si è trovata a gestire una situazione molto difficile, vista l’indisponibilità del sindaco, e senz’altro gli va riconosciuta la nostra gratitudine. Resto quindi disponibile e aperto al dialogo con lei, come ho sempre fatto.

Prossimi appuntamenti pubblici?

Da marzo ci saranno eventi e incontri in cui potrò, insieme ai rappresentanti della coalizione, incontrare la cittadinanza e le associazioni".

Marco Pederzoli