Le ricerche
Le ricerche
Sassuolo (Modena), 6 maggio 2021 - Il giallo nel giallo: il ritrovamento di ossa durante le ricerche del 21enne Alessandro Venturelli, riapre anche un cold case sassolese, la scomparsa di Paola Landini. Ieri, infatti, mentre le squadre specializzate del Saer ispezionavano i calanchi vicino al Poligono di tiro di Sassuolo, cercando tracce del giovane sparito 5 mesi fa, si sono imbattute in resti umani, pare riconducibili al corpo di una donna. A fare il macabro ritrovamento sono...

Sassuolo (Modena), 6 maggio 2021 - Il giallo nel giallo: il ritrovamento di ossa durante le ricerche del 21enne Alessandro Venturelli, riapre anche un cold case sassolese, la scomparsa di Paola Landini. Ieri, infatti, mentre le squadre specializzate del Saer ispezionavano i calanchi vicino al Poligono di tiro di Sassuolo, cercando tracce del giovane sparito 5 mesi fa, si sono imbattute in resti umani, pare riconducibili al corpo di una donna. A fare il macabro ritrovamento sono stati gli uomini del soccorso alpino che, con le funi, si sono calati nei calanchi di una zona impervia, tra i boschi.

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Lì, avrebbero notato delle ossa: subito è partito l’allarme. Informata la Procura – sul posto c’era un grande dispiegamento di forze con polizia e carabinieri e vigili del fuoco con i droni – è stato mandato anche un medico legale. Il primo accertamento avrebbe confermato che si tratta di resti umani, con tutta probabilità di una donna, vista la dimensione delle ossa. Il pensiero degli inquirenti va quindi subito alla scomparsa di Paola Landini, sparita proprio nel maggio del 2012, quindi esattamente 9 anni fa proprio dal Poligono di tiro di Sassuolo, nel cui piazzale rimase parcheggiata la sua auto. Ma restano aperte tutte le ipotesi. Ora saranno gli accertamenti medico legali – prima di tutto l’esame del dna – a stabilire se si tratti proprio delle ossa della 44enne di cui non si sa più nulla da nove anni. I resti sono stati portati all’istituto di medicina legale di Modena.

Se si dovesse trattare davvero del corpo di Paola Landini, non saremmo più di fronte a una scomparsa – all’epoca si parlò di allontanamento volontario – ma si aprirebbero altri scenari, ovvero quello della caduta accidentale, del suicidio o addirittura dell’omicidio.

Ricordiamo che i soccorritori si sono imbattuti nelle ossa cercando Alessandro Venturelli, il 21enne scomparso il 5 dicembre scorso, esattamente cinque mesi fa, dalla sua casa di Rometta. Gli inquirenti hanno escluso che i resti possano appartenere al ragazzo trattandosi, con più probabilità, di ossa di donna. Le ricerche del giovane proseguiranno nei prossimi giorni anche se quelle colline saranno contemporaneamente oggetto di un’altra indagine della squadra mobile di Modena che si è riaperta proprio ieri: quella sulla fine di Paola Landini.