La ragazzina è stata portata al Policlinico con  graffi e una contusione alla spalla
La ragazzina è stata portata al Policlinico con graffi e una contusione alla spalla

Modena, 12 dicembre 2019 - Non può essere catalogata come ragazzata. Insulti anche pesanti sui social network rappresentano un vero e proprio trauma per una ragazzina adolescente tanto da indurla ad odiare la stessa istituzione scolastica. Se poi le offese sfociano in botte la situazione diventa allarmante. Ancora una volta ieri l’area tra il Novi Sad e la stazione delle corriere si è trasformata in un ‘ring’ dove due giovanissime studentesse si sono affrontate davanti ai compagni di scuola.
 

Altri giovani che, invece di cercare di risolvere la situazione arginando la violenza, pare abbiano incitato le ragazzine a picchiarsi. E così è stato. Una 14enne è infatti finita al Policlinico, ieri pomeriggio, con escoriazioni al volto e alle braccia e con un trauma contusivo alla spalla. Ora sarà la famiglia della ragazzina a decidere se sporgere o meno denuncia nei confronti della responsabile. Perchè l’aggressore, in questo caso, è un’altra coetanea, compagna di scuola della 14enne ferita. Pare che la vicenda sia iniziata sui social network: su una chat Instagram dove l’autrice della violenza avrebbe iniziato ad offendere la vittima. Insulti pesanti, a quanto pare, che avrebbero fatto sì che la studentessa divenisse vittima anche di scherno e derisioni da parte di altri compagni.
 

Da qui la decisione della 14enne di chiedere un confronto alla rivale, nei pressi del Novi Sad, appunto, al fine di porre fine al litigio. L’adolescente avrebbe organizzato l’appuntamento nella speranza di chiedere spiegazioni alla coetanea per le continue offese. Ma, poste l’una di fronte all’altra, la situazione sarebbe divenuta ancora più tesa. Dinanzi ad un nutrito ‘pubblico’ di coetanei le ragazzine avrebbero iniziato a discutere e la vittima, straniera, avrebbe tentato di difendersi dagli insulti rispondendo a tono alla coetanea. In tutta risposta, però, sarebbe stata colpita e graffiata, finendo poi a terra. Gli altri ragazzini presenti avrebbero ‘fatto il tifo’ per una o per l’altra studentessa senza intervenire in difesa della vittima. Una situazione vissuta dal gruppo forse come uno scherzo divertente a cui assistere ma che, in realtà, rappresenta un episodio grave soprattutto per quanto riguarda lo stato psicologico della giovanissima vittima. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia municipale che, dopo aver identificato i minori presenti ‘all’incontro’, ha chiesto l’intervento dei sanitari del 118 per la ragazzina ferita. La studentessa è stata quindi accompagnata in ospedale dove è stata medicata a causa delle diverse ferite riportate: ecchimosi, graffi ma anche una piccola contusione alla spalla.
 

Saranno ora i genitori dell’adolescente a decidere se sporgere querela nei confronti della responsabile. Pare tra l’altro che la 14enne, in passato, fosse stata già vittima di atti di bullismo e cyberbullismo. Fenomeni purtroppo particolarmente presenti all’interno delle aule scolastiche e per combattere i quali le forze dell’ordine entrano spesso nelle scuole, al fine di sensibilizzare le famiglie e gli stessi studenti. Anche quello degli ‘incontri’ nei pressi del Novi Sad assume proporzizoni allarmanti: sono sempre di più i ragazzini che si danno appuntamento per poi affrontarsi con violenza al termine delle lezioni.