Rita Manfredini, Dna da campionessa

Il fine settimana di successi per gli atleti de La Fratellanza Modena vede Rita Manfredini trionfare nell’Eptathlon e Toro Menghi al quarto posto nel Decathlon Under 23. Manfredini, figlia di Elena Benedetti, conquista il titolo tricolore Allieve e si qualifica per gli Europei Under 18. Menghi, pur non raggiungendo il podio, mostra una buona performance.

Rita Manfredini, Dna da campionessa

Rita Manfredini, Dna da campionessa

E’ stato un fine settimana pieno di soddisfazioni per gli atleti de La Fratellanza Modena, dove oltre agli ormai consueti successi negli Italiani Master a Roma, è arrivato il bellissimo titolo tricolore Allieve dell’Eptathlon di Rita Manfredini, mentre Toro Menghi chiude al quarto posto la prova del Decathlon categoria Promesse, o Under 23. C’è grande soddisfazione nel clan gialloblù per il successo della Manfredini, che conferma il DNA sportivo d’eccellenza, considerato che è figlia di Elena Benedetti, già in A1 di pallavolo, e sorella di Linda, che quest’anno, al secondo anno di serie A dopo una stagione trionfale a Sassuolo in A2, ed una annata più che positiva in A1 a Casalmaggiore, sbarca alla corte di Santarelli nel Conegliano campione di tutto: a Lana (BZ), e la giovane modenese, al primo anno tra le Under 18, ha saputo battere tutta la concorrenza stabilendo il nuovo primato regionale dell’Emilia Romagna che è anche la terza prestazione di sempre in Italia. Per la Manfredini un bottino finale di 5271 punti in un nell’Eptathlon iniziato col botto con una delle sue gare preferite, i 100 ostacoli dominato nonostante un forte vento contrario, che le ha portato in dote ben 1008 punti.

Da qui in poi un’escalation di risultati che hanno ampliato sempre di più il divario con le inseguitrici fino alla settima ed ultima prova ovvero gli 800 metri piani in cui la gialloblù ha potuto gestire l’ampio vantaggio accumulato, per un successo che legittima ancora di più la sua qualificazione per gli Europei Under 18, in programma a Banska Bistrica dal 18 al 21 luglio. Mezza delusione invece per Menghi nella prova degli Under 23, dove non riesce a conquistare l’ennesima medaglia nella sua ultima prova in carriera tra gli Under 23: il romagnolo che veste i colori della Fratellanza avrebbe dovuto esprimersi sui propri massimi livelli per strappare un piazzamento sul podio, ma la sua due giorni di gare è stata in crescendo, con una progressione che lo ha portato fino alle soglie della zona medaglie, ma con un distacco abbastanza consistente dal terzo e dal secondo posto. In particolare sono state le gare di velocità con e senza ostacoli a rendere più difficoltoso il percorso di Menghi che, viceversa, si è espresso su ottimi livelli nel lancio del peso e del giavellotto.