Rivoluzione parrocchie Nuove nomine e chiude la Casa della Fraternità

"I Superiori della Fraternità San Carlo hanno deciso, pur con dolore, di chiudere la Casa della Fraternità a Sassuolo destinando altrove me, don Andrea Aversa, don Nicola Ruisi e don Daniele Scorrano". Questo l’incipit della lettera, pubblicata sul bollettino parrocchiale di questa settimana, con la quale il Moderatore dell’Unità Pastorale di Sassuolo – che comprende le parrocchie di San Giorgio, Parco, Sant’Antonio, Ancora, Braida e Madonna di Sotto, per totali 25274 fedeli – Don Patrick Valena annuncia il suo addio a Sassuolo dopo tre anni e mezzo di permanenza. Ma ci sono anche altri cambiamenti di assetto per la chiesa sassolese: a partire da settembre, infatti, l’unità pastorale presso la quale Don Valena arrivò nel 2020 sarà divisa in due Unità Pastorali più piccole: l’Unità Pastorale Centro (San Giorgio, Sant’Antonio e San Giovanni Neumann al Parco) e l’Unità Pastorale Nord, di cui faranno invece parte Madonna di Sotto, San Giovanni in Braida e Ancora. Si torna così alla situazione precedente al marzo 2022, con tre unità pastorali cittadine (alle due che verranno ricostituite a settembre va aggiunta quella, già esistente, che comprende la Consolata, Rometta, San Michele e Pigneto, e anche qui cambieranno i sacerdoti attualmente in servizio) ognuna delle quali avrà un proprio parroco, cui si aggiungeranno sacerdoti di nuova nomina, tra i quali uno che si occuperà dei giovani di tutta la città. Il Vescovo procederà alle nuove nomine il 2 luglio. "Non è, questo, un momento semplice. Ma è un’occasione da vivere ancora una volta nella fede", scrive Don Patrick nella sua lettera ringraziando i sassolesi. La Fraternità di San Carlo fa sapere che "la dolorosa decisione di lasciare riguarda esclusivamente le forze della nostra Fraternità nel suo complesso e le esigenze delle sue molte missioni".