Modena, 10 giugno 2018 - Due cani Rottweiler hanno ucciso una cagnolina, poi si sono allontanati con il loro padrone, che non si è neppure fermato. La cagnolina, una Bichon maltese, è stata assalita in strada mentre era al guinzaglio del suo padrone, un 87enne cardiopatico, ora ricoverato all’ospedale per lo choc. In serata la Municipale ha identificato il fuggitivo, che è stato denunciato; gli animali sono stati sequestrati.

I due Rottweiler, di grossa taglia, non avevano guinzaglio né museruola, e dopo l’aggressione se ne sono andati con il loro padrone. La polizia municipale lo ha identificato alcune ore dopo, incrociando le testimonianze raccolte, vecchie segnalazioni e indizi ricavati dai social, per poi denunciarlo: si tratta di un 32enne di Serramazzoni. In accordo con il magistrato, i due cani sono stati sequestrati e sono in custodia al Canile comunale.

Tutto è successo nel tardo pomeriggio di ieri in via San Giovanni Bosco. L’anziano, di origine romena, residente da tempo nel quartiere, stava rientrando da una passeggiata nel parchetto vicino alla chiesa con la cagnolina al guinzaglio quando è stato raggiunto dai due Rottweiler, liberi e seguiti a pochi metri di distanza da chi pareva essere il loro padrone.

I due cani hanno aggredito la cagnolina, azzannandola a più riprese, con l’anziano che ha cercato di sottrarla alla loro furia tirandola con il guinzaglio. Per lo sforzo si è anche procurato delle ferite alla mano (la prognosi è di dieci giorni). Agli animali sono bastati pochi minuti per lasciare la bestiola senza vita sull’asfalto. A quel punto il loro padrone è intervenuto prendendoli per il manico da conduzione che portavano sulla pettorina scura e si è allontanato di buon passo in direzione di via Divisione Acqui, senza scuse e limitandosi a rassicurare l’anziano e le persone che nel frattempo stavano accorrendo con un laconico: «Porto a casa i cani e torno subito».

L’anziano è stato soccorso dal 118, mentre la Polizia municipale giunta sul posto ha raccolto testimonianze ed elementi per risalire all’identità della persona scappata. All’identificazione si è arrivati in tarda serata recuperando una vecchia segnalazione riferita a due Rottweiler su un furgone, proprio in quella zona della città. Il furgone apparteneva a una persona di Serramazzoni le cui immagini postate sui social per gli operatori della Municipale hanno rappresentato ben più di un indizio: foto di lui corrispondenti alla descrizione dei testimoni e dedicate a due Rottweiler del tutto simili a quelli che avevano ucciso la cagnolina.

Non solo: mentre il 32enne risiede a Serramazzoni, la madre abita proprio nella zona di via Divisione Acqui, a due passi da dove si sono svolti i fatti. Coordinandosi con il magistrato di turno, la Municipale è quindi andata a casa della madre dove ha trovato sia i cani, poi affidati al canile, sia il giovane, che è stato accompagnato al Comando dove è stata formalizzata la denuncia per l’uccisione dell’animale e per le lesioni colpose.