di Valentina Reggiani Le forze dell’ordine fanno quadrato: cercano su più fronti di smantellare il castello criminale che via via in città diventa sempre più alto e spesso ci riescono: nei giorni scorsi è finito in carcere il responsabile di diversi furti con spaccata avvenuti in città. Ma le organizzazioni criminali sono tante e i commercianti sono esausti: dalla loro voce, ormai, emerge solo rassegnazione...

di Valentina Reggiani

Le forze dell’ordine fanno quadrato: cercano su più fronti di smantellare il castello criminale che via via in città diventa sempre più alto e spesso ci riescono: nei giorni scorsi è finito in carcere il responsabile di diversi furti con spaccata avvenuti in città. Ma le organizzazioni criminali sono tante e i commercianti sono esausti: dalla loro voce, ormai, emerge solo rassegnazione e sgomento. È il caso del responsabile del noto negozio Bull Bikes di strada Sant’Anna. Ignoti domenica notte sono scappati con cinque moto nuove oltre ad abbigliamento e contanti per un bottino che si aggira sui 60mila euro.

Parliamo di un concessionario ufficiale Ktm e Moto Guzzi sul quale sicuramente i ladri avevano messo gli occhi da tempo. In azione con ogni probabilità una banda di professionisti: hanno sfondato la vetrata con un furgone e, nonostante l’allarme in funzione, hanno ripulito il locale in meno di cinque minuti. I malviventi hanno caricato a bordo del mezzo le moto mentre i ‘colleghi’ svuotavano scaffali e cassa. «Hanno spaccato la vetrina, devastando l’ingresso – spiega il responsabile Fabio Mancini, nella foto – poi hanno caricato i mezzi, tutti nuovi, sul furgone. Sono stati velocissimi: mentre alcuni si occupavano delle moto altri hanno preso diversi capi d’abbigliamento e non hanno risparmiato neppure la cassa. Si sono portati via merce per sessantamila euro – spiega Mancini – per non parlare dei danni causati. Ma sarebbe stato impossibile bloccarli: hanno agito in fretta, come si evince dalle immagini dei filmati di videosorveglianza. Dal video pare siano stati in quattro o cinque ad agire». I filmati sono ora in mano alla polizia di Stato.

Sul posto, infatti, sono intervenuti gli uomini della scientifica che hanno cercato eventuali tracce lasciate dalla banda. Ignoti, sempre domenica notte, hanno poi visitato il ristorante cinese Ginza di via Pasolini. Il ladro è entrato nel locale dopo aver forzato la porta di ingresso. Una volta dentro è quindi fuggito coi contanti, circa trecento euro, sottratti dal fondocassa.