‘Salviamo Portovecchio’. A lanciare l’appello, in occasione della iniziativa del Fai 2020 "I luoghi del cuore", è l’omonimo Comitato ‘Salviamo Portovecchio’, composto dalle tante associazioni della frazione di San Martino Spino interessate a portare all’attenzione dell’opinione pubblica "lo stato di...

‘Salviamo Portovecchio’. A lanciare l’appello, in occasione della iniziativa del Fai 2020 "I luoghi del cuore", è l’omonimo Comitato ‘Salviamo Portovecchio’, composto dalle tante associazioni della frazione di San Martino Spino interessate a portare all’attenzione dell’opinione pubblica "lo stato di degrado in cui versa Palazzo Portovecchio e gli edifici di pregio presenti nell’area, per evitare il rischio che vadano perduti per sempre". Saranno attivate anche specifiche iniziative al fine di raccogliere il maggior numero possibile di adesioni al censimento Fai per l’edizione 2020. Villa Pico di Portovecchio, meglio conosciuto come Palazzo Portovecchio e l’intera area è di proprietà del Ministero della Difesa, e fino al 2011 è stata sede del "Centro Logistico Militare" per il deposito di ponti mobili e strutture del Genio Militare. A causa del sisma 2012 e della tromba d’aria del 2013 i fabbricati sono inagibili. "È necessario – sottolinea il Comitato – scongiurare il rischio di perdere per sempre questa testimonianza storico-architettonica e paesaggistica di assoluto pregio di una storia importante e ultrasecolare del territorio.

Nel 2017, in occasione delle Giornate Fai di Primavera è stato aperto per la prima volta al pubblico il bellissimo viale di accesso, dando la possibilità di vedere da vicino sia il Palazzo sia gli altri edifici di pregio.

L’iniziativa ebbe un successo rilevante con oltre 2500 presenze. Il sito, attualmente, è inaccessibile al pubblico. Info: salviamoportovecchio@outlook.it