Si avvia a conclusione nei prossimi mesi la nuova seggiovia della stazione invernale di S.Annapelago, in sostituzione del precedente impianto comunale Poggio Scorzatello giunto a fine vita tecnica. Installati i piloni e completata la centrale motrice, appena si scioglierà la neve nella stazione di arrivo sul monte Albano si procederà con gli ultimi lavori e con l’installazione della fune trainante, poi i collaudi di legge. "Saremo pronti per la prossima stagione sciistica – dice il vicesindaco Maurizio Micheli – che per tutto il nostro...

Si avvia a conclusione nei prossimi mesi la nuova seggiovia della stazione invernale di S.Annapelago, in sostituzione del precedente impianto comunale Poggio Scorzatello giunto a fine vita tecnica. Installati i piloni e completata la centrale motrice, appena si scioglierà la neve nella stazione di arrivo sul monte Albano si procederà con gli ultimi lavori e con l’installazione della fune trainante, poi i collaudi di legge. "Saremo pronti per la prossima stagione sciistica – dice il vicesindaco Maurizio Micheli – che per tutto il nostro Appennino speriamo sia l’occasione di una grande rilancio degli sport invernali dopo questi due inverni da dimenticare".

Fortuitamente la stazione invernale di S.Annapelago non ha subito gravissime ripercussioni dalle chiusure per pandemia in quanto impegnata nella sostituzione della seggiovia, lavori che comunque un anno fa erano stati bloccati durante i mesi di lockdown. La locale pista da sci nordico quest’anno ha comunque potuto soddisfare tanti appassionati di fondo, ed ospitare anche una gara regionale. Oltre alla seggiovia sono previsti altri interventi (in parte già attuati) tra cui le nuove cabine elettriche, che hanno portato la spesa complessiva a oltre 2 milioni e 500mila euro (di cui quasi 2milioni e 200mila euro finanziati dalla regione ai sensi della legge 73296 e circa 250mila a carico del Comune che in pratica è la quota Iva il cui credito sarà recuperato). "Il progetto di rinnovo – dice il vicesindaco Maurizio Micheli – vuole privilegiare quanto più adatto alle esigenze del territorio. Il presidente dell’Emilia Romagna Bonaccini, nel corso di un incontro a Pieve spiegò infatti come il cospicuo investimento sulla seggiovia di S.Anna sia stato ritenuto strategico per la zona. Ha evidenziato che non riguarda solo il turismo invernale, ma una valorizzazione di un’area pregiata tutto l’anno, citando ad esempio la possibilità di usare la seggiovia per escursioni e far salire in quota le biciclette dei biker che sempre più apprezzano il nostro Appennino". Il nuovo impianto di S.Anna si basa nel riposizionamento di una seggiovia proveniente dalla nota stazione piemontese di Prato Nevoso, che seguirà il tracciato preesistente.

I lavori sono stati appaltati alla ditta C.C.M. Finotello srl di Pianezza (Torino) che ha presentato l’offerta più vantaggiosa nel rapporto qualitàprezzo. L’importo dei lavori ammonta a poco più di un milione e mezzo di euro, Iva e oneri sicurezza esclusi. Il nuovo impianto rivitalizzerà la stazione di S.Annapelago dove sono collocati tre alberghi, oltre 700 ‘seconde case’ e varie attività commerciali, permettendo di fruire anche degli impianti a monte: la seggiovia I Ghiacci, il nuovo tapis roulant e il rifugio ‘Poggio Scorzatello.’

g.p.