PROVOCA l’incidente in cui muore la madre e si ritrova indagata per omicidio stradale, poiché l’anziana non indossava la cintura di sicurezza. Tragedia ieri mattina lungo l’Autosole a Modena, dove la conducente di una Mercedes Vito, un’auto furgonata, ha perso il controllo del mezzo finendo prima contro il...

PROVOCA l’incidente in cui muore la madre e si ritrova indagata per omicidio stradale, poiché l’anziana non indossava la cintura di sicurezza. Tragedia ieri mattina lungo l’Autosole a Modena, dove la conducente di una Mercedes Vito, un’auto furgonata, ha perso il controllo del mezzo finendo prima contro il guard rail di destra e poi contro lo spartitraffico centrale dell’A1. L’impatto è stato tremendo e non ha coinvolto miracolosamente altre vetture. Amilde Cantiani, 79enne di Prato, è stata sbalzata dall’auto e per lei non c’e stato ulla da fare. Quando i sanitari del 118 sono arrivati in autostrada, la donna era ancora viva ma è poi deceduta al pronto soccorso del vicino ospedale di Baggiovara. Secondo una prima ricostruzione della Polstrada di Modena nord, al volante del mezzo c’era proprio la figlia, di circa 50 anni, mentre il sedile anteriore del passeggero era occupato dal marito di quest’ultima. Dietro, l’anziana madre della conducente. Una famiglia originaria di Potenza ma residente da anni a Prato. Secondo i primi accertamenti della polizia stradale, la pensionata non aveva allacciato la cintura di sicurezza e proprio per questo motivo sarebbe stata proiettata fuori dal mezzo a causa della rottura del finestrone della porta scorrevole. La figlia è stata sottoposta all’alcol test che è risultato negativo. Sotto choc per l’accaduto, avrebbe riportato ferite lievi come il marito che le sedeva a fianco. Il fatto che l’anziana non indossasse la cintura, però, le costerà l’iscrizione sul registro degli indagati per omicidio stradale.