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14 mar 2022

Schianto, due giovani morti e uno gravissimo Dà l’allarme il padre di una delle vittime

Incidente all’alba dopo la discoteca. Fatale l’impatto con gli alberi allo svincolo. Perdono la vita Ahmed Assiri e Fabio Cavazzuti

emanuela zanasi
Cronaca

di Emanuela Zanasi

Doveva essere una normalissima serata in discoteca tra amici, per ritrovarsi dopo i mesi difficili del lockdown, ma è terminata nel modo più tragico; due vite spezzate a 19 anni, una terza appesa a un filo nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Baggiovara.

E’ il terribile bilancio dell’incidente avvenuto all’alba di domenica lungo la tangenziale Pirandello di Modena. Le vittime sono Ahmed Assiri, di Bastiglia e Fabio Cavazzuti di Staggia di San Prospero, entrambi coetanei, 20 anni ancora da compiere. Gravissimo un terzo giovane, M.N., anche lui di Bastiglia.

Erano tutti sulla stessa auto, una Polo Volkswagen finita fuori strada alle 6.30 circa di ieri sullo svincolo dell’uscita 10, in direzione Bologna.

La cronaca di quanto è successo – al vaglio della Polizia municipale – provano a spiegarla gli amici che viaggiavano su un’altra auto, tra i primi a dare l’allarme. Stavano cercando la Polo scura, inghiottita nel nulla in tangenziale; l’hanno ritrovata ridotta a un ammasso di lamiere.

Proprio in quegli istanti era arrivato sul posto il padre di Fabio che lo aspettava a Bastiglia. "15 minuti e arrivo", gli aveva assicurato al telefono. Non vedendolo però, è andato a cercarlo e ha notato l’auto nascosta tra la vegetazione.

L’ha chiamato sperando in una risposta dall’abitacolo e ha allertato il 118 ma purtroppo non c’era più nulla da fare.

Sul posto, in pellegrinaggio, sono arrivati anche altri coetanei che, impietriti dal dolore, hanno assistito alle operazioni di recupero delle salme ad opera di onoranze Gibellini.

La dinamica. La Polo con a bordo i tre giovani si è immessa sulla tangenziale diretta verso Modena dopo una serata al Kyi di Baggiovara. Ahmed guidava con Fabio seduto accanto e il terzo amico, M.N., sul sedile posteriore. Si ipotizza che abbiano sterzato improvvisamente, ricordardosi di dover raggiungere il parcheggio del cinema Victoria per riprendere l’auto del giovane seduto dietro, l’unico sopravvissuto.

La Polo avrebbe imboccato la rampa dell’uscita 10, forse ad alta velocità. Fatale, la brusca manovra di svolta; l’auto è uscita di strada finendo contro un albero del terrapieno scosceso che costeggia la strada, praticamente impossibile da vedere, a quell’ora nascosta dalla vegetazione. Pare si possa escludere il coinvolgimento di altri veicoli.

I soccorsi. Una volta sul posto i pompieri hanno lavorato per liberare i tre giovani incastrati nelle lamiere mentre il personale del 118 prestava i primi soccorsi. Per Ahmed e Fabio non c’era più nulla da fare, troppo gravi i traumi riportati nello schianto.

Subito è scattata la corsa in ospedale per il terzo giovane che era sul sedile posteriore. E’ stato operato d’urgenza ma le sue condizioni sono gravissime, ha riportato un trauma cranico, uno toracico e uno scheletrico, fanno sapere i medici.

Le vittime. La tragica notizia è rimbalzata velocemente nella bassa. Ahmed Assiri lavorava come saldatore in un’azienda di Cavezzo; il calcio la sua grande passione che si era concretizzata nella 4 Ville dove giocava come attaccante. Fabio Cavazzuti studiava all’istituto Guarini di Modena.

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