DI quest’ennesima tragedia della strada non si sa con precisione né l’orario in cui è avvenuta né da cosa sia stata causata. L’unica cosa certa è che la vita di un giovane di 29 anni si è spezzata contro un ponticello di cemento lungo la Canaletto, poche decine di metri dal cartello che indica il territorio di Bastiglia. La vittima è Lorenzo Rossi, originario di Biassono, comune della provincia di Monza Brianza ma residente a Modena dove lavorava presso la Maserati come ingegnere....

DI quest’ennesima tragedia della strada non si sa con precisione né l’orario in cui è avvenuta né da cosa sia stata causata. L’unica cosa certa è che la vita di un giovane di 29 anni si è spezzata contro un ponticello di cemento lungo la Canaletto, poche decine di metri dal cartello che indica il territorio di Bastiglia. La vittima è Lorenzo Rossi, originario di Biassono, comune della provincia di Monza Brianza ma residente a Modena dove lavorava presso la Maserati come ingegnere. L’allarme è stato dato al 118 e ai carabinieri da alcuni automobilisti che si sono accorti della moto e della persona immobile all’interno del fossato. Non erano ancora le sette del mattino ma l’incidente, non essendoci testimoni oculari, potrebbe essere successo anche molto prima. All’arrivo dei soccorsi purtroppo è parso subito chiaro che per il motociclista non c’era più nulla da fare. Ai carabinieri non restava pertanto che il pietoso compito di rintracciare la famiglia in Lombardia e cercare di ricostruire per quanto possibile, attraverso i segni lasciati sull’asfalto, gli attimi che hanno preceduto lo schianto. Da quanto si è potuto capire il centauro procedeva in sella alla sua potente Benelli da Modena verso Bastiglia, Dopo avere affrontato una semicurva a sinistra, per cause sconosciute, ha perso il controllo della moto. La strisciata sull’asfalto lasciata dai pneumatici in un disperato tentativo di frenata indica una traiettoria di oltre cinquanta metri. La moto, probabilmente lanciata a velocità sostenuta ha percorso un tratto sull’erba del campo a fianco della strada per finire la sua corsa contro il ponticello di cemento del fosso che delimita l’ingresso di una proprietà. Un impatto terribile che non ha lasciato scampo al ragazzo nonostante indossasse regolarmente il casco. Non è escluso che il motociclista abbia perso il controllo del mezzo per evitare un ostacolo sulla strada, forse un animale notturno, ma anche queste rimangono soltanto ipotesi. Pare invece una certezza che nell’incidente non siano stati coinvolti altri veicoli poiché non ci sono segni o frammenti che lo facciano ipotizzare. Strada Canaletto è stata in un primo momento chiusa per permettere i rilievi, ma anche quando è stata riaperta il traffico ha subito forti rallentamenti durati per gran parte della mattinata. Lorenzo Rossi, come detto, risiedeva da solo a Modena città per lavoro, era dipendente di una società che presta servizio per la casa del Tridente.

Emanuela Zanasi