Fondazione Scuola di Musica ‘Andreoli’, preoccupazione per il futuro, e raccolta fondi per garantirne l’attività. Conosciuta oltre i confini nazionali, la Fondazione di Musica dell’Unione non si è mai fermata durante il lockdown, garantendo agli allievi la possibilità di svolgere lezioni a distanza. La ‘macchina’ ora è ripartita anche con i corsi ‘normali’ e le lezioni di gruppo in sicurezza, e nel prossimo futuro l’obiettivo di questo essenziale elemento di integrazione dei servizi pubblici dell’Area Nord è di tornare a marciare a...

Fondazione Scuola di Musica ‘Andreoli’, preoccupazione per il futuro, e raccolta fondi per garantirne l’attività. Conosciuta oltre i confini nazionali, la Fondazione di Musica dell’Unione non si è mai fermata durante il lockdown, garantendo agli allievi la possibilità di svolgere lezioni a distanza. La ‘macchina’ ora è ripartita anche con i corsi ‘normali’ e le lezioni di gruppo in sicurezza, e nel prossimo futuro l’obiettivo di questo essenziale elemento di integrazione dei servizi pubblici dell’Area Nord è di tornare a marciare a pieno ritmo. "Ma non abbiamo certezze per i finanziamenti, e l’altra incognita è rappresentata dalla scuola", dichiara la presidente della Fondazione Elena Malaguti. "Per quanto riguarda la scuola dell’obbligo – spiega il direttore della Fondazione Scuola di Musica Mirco Besutti – temiamo ripercussioni sul futuro lavorativo dei nostri 68 insegnanti, che sono stati eccezionali durante l’emergenza come lo erano stati dopo il sisma 2012. E’ personale di altissimo livello, costantemente formato nel corso degli anni che non possiamo permetterci di perdere". I numeri dello scorso anno parlano chiaro: 1.345 allievi dei corsi nella svariata gamma di strumenti; migliaia di studenti coinvolti nei corsi all’interno delle scuole; 22 spettacoli di "Rock in progress" e "Mirandola Rock" con circa 3.700 spettatori; 245 iniziative musicali nei 9 Comuni, tra cui saggi, spettacoli, cerimonie istituzionali. La Fondazione non ha mai fatto mancare il suo apporto alla crescita del territorio e al fianco delle istituzioni, ma il dopo come sarà? "L’alta progettualità e le tecnologie sono fondamentali in questa nuova fase, ma devono essere adeguatamente supportati". Per l’anno in corso i soci fondatori, Comuni dell’Area Nord e Fondazione CRMirandola, hanno garantito il loro contributo, ma solo a settembre, quando la Fondazione presenterà il suo bilancio preventivo, sarà tutto più chiaro. Stessa cosa per la ripresa delle scuole. Intanto, la Fondazione ha attivato una raccolta fondi, e sono già arrivate le prime adesioni come quella del Rotary Mirandola. Nel 2019, la Scuola di Musica ha coinvolto 297 alunni dell’asilo nido e ha svolto attività in ben 96 sezioni delle scuole d’infanzia e 147 classi delle primarie. Fondamentale è stato poi il progetto "Musica e integrazione" con 31 classi delle scuole primarie di 1° e 44 studenti diversamente abili. "Per i nostri figli – sottolinea il presidente dell’Associazione Genitori Maurizio Mantoanelli – la Fondazione ‘Andreoli’ è un formidabile elemento di integrazione, di crescita personale oltre che musicale". Raccolta fondi: cc dedicato della Fondazione Scuola di Musica "Andreoli": IBAN IT75 G030 6909 6061 0000 0172 859.

v.b.