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3 mag 2022

Scuola Fassi di Carpi

L’avvocato Gabriele Ientile si occupa della protezione dei dati personali: "Aiuto aziende e privati. Il rischio maggiore sono le fake news"

"I social network hanno tanti pregi, ma anche molti difetti e diversi rischi". L’avvocato Gabriele Ientile ci ha spiegato come funzionano.

Abbiamo intervistato Gabriele Ientile, avvocato in uno studio di Milano e attivista, che ha risposto a delle nostre domande sul suo lavoro e a qualche nostra curiosità.

In cosa consiste il suo lavoro?

"Io sono un avvocato e attivista che si occupa della protezione dei dati personali; il mio lavoro consiste nell’indicare a dei soggetti oppure a delle aziende che gestiscono dati personali come processarli e far sì che chi usa i social abbia i propri diritti.

Tutto ciò che riguarda i social network è basato sui dati personali, quindi dove si utilizzano i dati personali genera una maggiore quantità di rischi".

Quali sono i rischi dei social?

"Ci sono molti rischi, ma quello principale in questo periodo è quello delle fake news; il problema è che il modo in cui i social fanno soldi è legato alla visione di tante notizie e pubblicità. Infatti, l’algoritmo fa girare sempre più fake news che, in qualche modo, interessano al lettore; per fare in modo che questo non avvenga più, si dovrebbe cambiare l’algoritmo e ciò che esso fa leggere alle persone".

Perché i giovani usano tanto i social ed è così difficile disconnettersi?

"I social vivono della nostra attenzione e più tempo si usano più guadagnano, perciò tutto è studiato nei minimi dettagli per poterci tenere incollati e questo comprende la grafica e gli algoritmi che mettono in atto cose che attirano la nostra attenzione. Internet è i social ed è ovunque, quindi quando lo usiamo stiamo prevalentemente sui social".

A che età si possono scaricare i social?

"Per legge l’Europa ha scelto che l’età per scaricare i social non dovesse essere inferiore ai 13 anni e superiore ai 16, lasciando la possibilità di scegliere tra queste opzioni a tutti gli stati europei. L’Italia ha deciso i 14 anni perché è l’età in cui tu puoi dare il consenso al trattamento dei tuoi dati personali. Se si ha meno di 14 anni per scaricare i social o per pubblicare contenuti bisogna avere necessariamente il consenso di un genitore".

Quali sono gli aspetti positivi dei social?

"Una delle cose positive dei social è connettersi con le persone più facilmente, di avere informazioni e condividerle. Però ci sono degli aspetti positivi anche nella vita privata perché è possibile contattare persone di cui si ha bisogno, per esempio per trovare lavoro o per lo studio così si può parlare facilmente anche con altri studenti e si possono imparare più lingue. Poi è utile anche per rimanere aggiornati su guerre, come quella che c’è in questo momento, paesi in povertà, per donare ai bimbi".

Carolina Bellelli,

Anna Ciriello,

Manar El Omari,

Elisa Pratizzoli,

Edoardo Setti

Classe 1^ C

scuola Fassi di Carpi

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