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28 apr 2022

Serramazzoni, degustazioni e conferenze sul vitigno ’Malbo gentile’

Il 7 maggio sarà dedicato a far conoscere questa varietà. Alla scuola Alberghiera ospiti sommelier, imprenditori e mercatini

Il 7 maggio farà il suo esordio a Serramazzoni Malbiamoci – Cultura del Malbo gentile, evento culturale organizzato da Pro Loco in collaborazione con la Scuola Alberghiera e di Ristorazione e con la partecipazione di Slow Food Terre del Frignano. La giornata si propone di promuovere e far conoscere un vitigno ancora poco conosciuto e di grande valore, il Malbo gentile, iscritto nel Registro nazionale delle varietà di vite nel 1995 e sulla cui origini ancora oggi molto si discute. Il Malbo, con la sua bacca nera, è utilizzato per lo più in taglio per la produzione dei Lambruschi, ed è caratterizzato da un alto valore zuccherino, ma la sua versatilità lo rende ideale da usare in purezza per la produzione sia di vini fermi, sia frizzanti e spumanti, e anche di passiti, ed è spesso impiegato per la produzione di vini dolci. Malbiamoci è pensato come un vero e proprio contenitore che unisce la parte sensoriale a quella culturale, offrendo un percorso di degustazioni alla riscoperta del territorio e alle meraviglie che esso offre, sia a livello enogastronomico che storico e turistico. Nella parte dedicata alle conferenze si raccoglieranno storie legate al malbo gentile. Moderati dalla scrittrice e sommelier Eliselle, dalla tarda mattinata alla sera si succederanno esperti agronomi, enologi e vignaioli, imprenditori e imprenditrici, sommelier e docenti. Dalle 11 alle 13, presso la Sala Conferenze della Scuola Alberghiera, saranno ospiti le cantine Società Agricola Cantina del Frignano, l’Azienda Agricola Ca’ Bora, TerraQuilia, La Piana Winery e l’Azienda Agricola San Paolo che racconteranno la loro esperienza con il vitigno.

Ci sarà un intermezzo con i versi dedicati del poeta Luca Ispani, preludio a una seconda tornata di conferenze a tema dalle 14 alle 18, insieme all’imprenditrice Maria Chiara Venturelli, che parlerà della sfida "Vino e turismo", alla Coordinatrice di Modena Donne del Vino Emilia-Romagna Milena Ferrari, all’agronomo Stefano Meglioraldi, all’esperto Silvio Mantecchini. Numerose cantine saranno presenti all’evento, oltre alla parte gastronomica: l’Angolo Food a cura di Slow Food presenterà spuntini con prodotti tipici in abbinamento col vino, quali crescentine, pane, formaggi, salumi, miele e confetture.

Il mercatino vedrà la partecipazione di Azienda Agricola Farina del mio Sacco, Antica Bottega di Camatta, Santa Rita Bio Caseificio Sociale 1964 e Azienda Agrituristica Ca’ de Frà. La parte ristorativa è affidata ai ragazzi della Scuola Alberghiera e Ristorazione di Serramazzoni.

w.b.

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